Archivio delle Categorie: umorismo

E tanto per ribadire…

 

i detti di Mafalda

Un po’ di giustizia finalmente!

Tra tanta TV trash, in cui la donna ha fatto non uno ma 100 passi indietro, tornando ad essere – e questa volta, ahimè, consapevolmente, e per ‘vil denaro’ – la ‘DONNA OGGETTO’
 
Tra interviste & reality, in cui la donna fa continuamente figure da oca sottosviluppata
 
Tra ‘ministre’ che sono la controfigura dei loro colleghi maschi e che ad ogni apertura di bocca collezionano brutte figure
 
Tra tante pubblicità in cui la donna è solo affetta da manie ossessive-compulsive-paranoiche che hanno per oggetto:
      • chili di troppo
      • inestetismi della cellulite
      • brufoli
      • perdite varie
      • pruriti inespressi o inesprimibili
      • problemi di mancanza di calcio
      • gonfiori che trasformano il proprio addome in una jam session di strumenti stonati 
 
FINALMENTE ORA TOCCA ANCHE AI MASCHIETTI!!!
 
 
 
 
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Effetti della dieta…

Come promesso – e soprattutto come avevo voglia di fare –
mi sono divertita anche io con SEE NOW
 

versione castana – capello lungo

 

versione sexy (Christina Aguilera)

 

è inutile… a me il capello corto sta meglio!

 

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Sorridiamo!

Ho deciso di inaugurare una nuova sezione del blog:
 
LE FOTO CURIOSE
(qualcuno ricorderà la vecchia rubrica della Settimana Enigmistica…)
 
Ecco la prima!
 

(foto da galleria immagini di Repubblica)

Mi piacerebbe sapere come è finita… Sorriso

A scuola di Blog-netiquette

Photobucket

Ho incontrato da poco nuovi amici… ops… amici è una parola grossa lo ammetto… diciamo nuovi conoscenti di blog… e soprattutto neofiti della Rete. Tutti mi chiedono consigli su come comportarsi. E qui mi sento in grande difficoltà! Primo perché non mi sento a mio agio nel ‘consigliare’ nessuno… e poi perché mi si chiede di dare una mia interpretazione univoca e non ho intenzione di convincere o plagiare chicchessia.

Comunque, se proprio siete interessati, ecco un breve decalogo di come si diventi un  politically-correct blogger.

1)      Occorre prima di tutto fare un po’ di surfing,  e seminare tanti bei commenti nei blog più disparati. Non importa leggere i post. La frase tipo ‘ciao bel blog, passa da me se ti va’ può andar bene, magari con qualche variante come ‘bellissimo il tuo blog! Vieni a vedere il mio’… o altre.. insomma un po’ di tipica fantasia da PR

2)      Nel caso in cui il blog oggetto della vostra azione di promoting presenti foto osè o pornografiche, astenersi dal commento e magari cercare un post più interessante [leggi ‘scritto’ e non a figure]. Il rischio, nel caso commentiate sotto le foto,  è che vi venga chiesto di partecipare alla gallery!

3)      Se il blog è politicamente impegnato occorre fare molta attenzione: verificate la tendenza del blogger (non in quel senso… destra, sinistra o centro… ) Sì lo so, oggi come oggi è molto difficile distinguere i vari schieramenti, ma se vi applicate… Caso mai andate a spiare nei commenti, risalite ai vari autori, tipo ricerca da certosino e vedrete che qualcosa finirete per azzeccarla! A che pro? Questo è importantissimo, serve ad evitare  di  urtare il padrone di casa magari con un avatar che potrebbe non confacersi allo schieramento del blog stesso! Metti che come avatar hai uno dei sette nani e ti trovi a casa di “El pueblo unido” che figura ci fai?

4)      Dopo questo primo approccio attendere 7 giorni e vedere se qualcuno è caduto nella vostra rete. Se sì… allora potete iniziare una net-relationship. Magari un commento ‘buon inizio settimana’ oppure una bella immagine con ‘ti auguro una splendida giornata’ e se proprio volete esagerare ‘un buon weekend’.

5)      Nel caso non vi fossero ancora commenti di ritorno, allora urge commentare con intelligenza. Per esempio, leggete un post (se volete potete cercarne anche uno breve) e poi un bel copia/incolla di una frase saliente che avete letto nel post, virgolettata, e concludete con un eclatante “sono assolutamente d’accordo con te”. Questo fa sempre colpo!

6)      Diffidate dai blog dei giovanissimi (questo dipende ovviamente anche dalla vostra età). E’ difficilissimo seguire tutte le sigle, acronimi, abbreviazioni varie derivate da linguaggio pseudo-pc-sms-ipod-tekno. Rischiate di credere di essere capitato in un blog straniero.

7)      Diffidate dai blog-writers! Chi sono? Tutti coloro che hanno scritto un libro, o ne hanno uno in gestazione e nella colonna o sotto forma di banner scorreranno i titoli o addirittura le recensioni pubbliche. 99 su cento sono anche blogs dove i commenti sono in moderazione e vengono regolarmente scartati tutti quelli che non contengono critiche più che positive alla loro creatura (e per farlo, credo proprio dobbiate prima leggerlo il loro ‘bambino’!)

8)  Se capitate su un blog di poesia o letteratura, sinceratevi prima del livello dei commenti che vi precedono. In questi casi MAI – e ripeto mai -  commentare per primi. Specie quando il blogger padrone di casa tende dei trabocchetti: mettiamo il caso che troviate questa frase
 
Povera foglia frale, dove vai tu? Dal faggio là dov’io nacqui, mi divise il vento”
con una bella foto di una foglia svolazzante… e senza firma. Che non vi venga in mente di scrivere ‘bellissime parole!’ sareste immediatamente sputtanati!!! Diffidare sempre dei testi senza firma!!! Cosa occorre quindi fare? Copiate le prime parole e poi andate su Google o Wikipedia, vi informate e poi commentate, ovviamente senza citare l’autore delle parole (altrimenti il padrone di casa vi blocca…)
9)      Evitate, se possibile, di chiedere pubblicamente informazioni su come si inseriscano i vari gadgets, calendarietti, player, mediablog, ecc. Al limite fatelo con un messaggio privato. Il blogger è tendenzialmente ‘geloso’ della sua creazione artistica (sfondi, html vari, eventuali licenze di copyright, ecc.) e non ammetterà mai pubblicamente di averle brutalmente copiate da qualcun altro!

10)   Come ultima cosa… ecco la più difficile: DOVETE SCRIVERE UN VOSTRO POST! E potete iniziare con una breve presentazione che illustri i motivi della vostra entrata nel mondo dei blogs… ma siate cauti… ne va del vostro futuro di blogger!

Ora mi chiederete se anche io ho applicato questo decalogo.

Ehm…No, no, ma… e vabbè… confesso Imbarazzato ma io sono una ribelle nata, lo sapete … e a volte anche molto fortunata, lo ammetto…
 
 
 e poi…mica ho mai sostenuto di essere politically correct Animoticon 
 
 
 
 

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