Per chi crede ancora alle favole ai sogni ed ai miraggi…

In questi giorni di tempo caldo e afoso, ricordo con la mia solita nostalgia i viaggi nelle Terre dei deserti.
Con nostalgia per il tempo che passa, ma anche perchè proprio nei deserti arabi ed africani l’umidità è più bassa ed il tempo caldo molto più sopportabile.
 
E ripensando al mio breve soggiorno a Dubai nel maggio di 8 anni fa, ricordo che non capivo come potessi sopportare tranquillamente i 45° costanti!!!
 
 
Poi, per dirla con le parole della mia ‘nipotina virtuale’ Cucciola Will,  
 
< la zia anche a Dubai ha fatto un po’ la matta>…
 
Certo che sì,  è andata a fare il DUNE-ROLLER con la jeep nel deserto… 
 
E dopo una giornata sulle dune del Deserto Rosso ai confini con l’Oman, siamo stati portati ad un "accampamento" nel deserto.. ovviamente finto, pro-turisti , però ricordo che la guida aveva iniziato a raccontarci una leggenda sulla nascita del deserto, che mi aveva affascinato per l’atmosfera che aveva creato nel nostro gruppo.
 
Stasera navigando in rete, l’ho ritrovata e ve la voglio raccontare:
 
 
 

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Molti secoli fa, che ci crediate o no, la terra era verde e fresca, migliaia di ruscelli la percorrevano, gli alberi erano ricchi d’ogni genere di frutta e gli uomini, che ignoravano il male, vivevano felici senza farsi la guerra.

Allah aveva detto agli uomini:

"Questo bel giardino è vostro e vostri sono i suoi frutti, dovete però sempre agire con giustizia, altrimenti lascerò cadere un granello di sabbia sulla terra per ogni vostra azione malvagia e un giorno tutto questo verde e tutta questa frescura potrebbero anche sparire".

Per molto tempo tutti si ricordarono di questo monito, ma un brutto giorno due uomini litigarono per il possesso di un cammello e appena la prima parolaccia fu pronunziata Allah fece cadere sulla terra un granello di sabbia così minuscolo che nessuno se ne accorse.

Ben presto i due litiganti dopo le male parole vennero alle mani e gli uomini si accorsero che un mucchietto di sabbia stava crescendo lentamente. Chiesero allora ad Allah di cosa si trattasse e Allah rispose che era il frutto della loro cattiveria e che ogni volta si fosse verificata una cattiva azione, un granello di sabbia sarebbe sceso ad aggiungersi agli altri e forse un giorno la sabbia avrebbe coperto la terra.

Gli uomini si misero a ridere e pensarono:

"Anche se fossimo estremamente malvagi ci vorrebbero milioni e milioni di anni prima che questa polvere leggera copra la nostra terra e ci possa danneggiare".

Così iniziarono a combattersi gli uni contro gli altri, tribù contro tribù, finché la sabbia seppellì campi e pascoli, cancellò i ruscelli e spinse le bestie lontano in cerca di cibo. In questo modo fu creato il deserto e da allora le tribù andarono vagando tra le dune, vivendo in tende, aiutate solo dai cammelli per i lunghi spostamenti, e si portarono nel cuore l’immagine delle terra perduta. Anzi, perché non dimenticassero, Allah volle che ogni tanto si presentasse ai loro occhi l’immagine delle piante e delle acque scomparse.

Per questo ogni tanto chi cammina nel deserto, vede cose che non ci sono, tende le braccia per toccarle, ma la visione subito svanisce. Sono come i sogni ad occhi ad aperti e la gente li chiama miraggi.

Solo dove gli uomini hanno osservato le leggi di Allah ci sono ancora ruscelli e palmeti, e la sabbia non può cancellarli ma li circonda come il mare l’isola. Questi luoghi si chiamano oasi e là gli uomini si fermano per trovare acqua, cibo e riposo, ricordando ogni volta le parole di Allah:

"Non trasformate il mio mondo verde in un deserto infinito".

 
 
 
 
 
PS. Grazie a Fabione per avermi fatto scoprire delle musiche molto belle  (che non è quella di Sting… eheheh)  e la cui sonorità era cosi in tema che alcun brani li ho subito inseriti nella Playlist che state ascoltando!
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29 risposte a “Per chi crede ancora alle favole ai sogni ed ai miraggi…

  1. Che fantastica storia….un saluto…buona notte….e tanto sogni ….anche ad occhi aperti…..

  2. Molti anni fa la terra era abitata da esseri umani veri
    oggi molti sono animali, ma dico animali senza offendere la vera categoria
    questo negli anni ha portato dei cambiamenti anche nella natura
    non la rispettiamo
    Un passaggio e un caro saluto
    un sorriso
    Liu Jo

  3. bella questa leggenda.. belli i posti..
    peccato che non sopporto il caldo ed è difficile che un giorno possa visitarli :)

  4. La saggezza antica non si smentisce mai.Peccato che non abbiamo più orecchi per ascoltare.

  5. Nonostante io non sia un musulmano, nel lontano 1980 per lavoro sono entrato fino al secondo cerchio della Mecca ( i cerchi sono diversi e nell’ultimo entrano escluivamente musulmani ) per costruire in un’oasi un edificio. L’oasi in mezzo ad un deserto vero è realmente un paradiso e solo lì si può capire quanto valga questa nostra terra che stiamo distruggendo.
    Questa storia che hai raccontato è veramente bella, bisognerebbe rileggerla ogni volta che abbiamo dei contrasti con altri o ad esempio buttiamo cicche dal finestrino dell’auto.
    Un saluto.
    Fabrizio

  6. ciao Ross, che bella storia.
    Fa tanto riflettere fino a che punto avviri la stupidaggine di noi uomini. Abbiamo un tesoro e non c’è ne accorgiamo.
    Cerchiamo almeno di non trasformare il nostro cuore da un giardino fiorito e rigoglioso ad un posto arido e privo di sentimienti quali, l’amore la gioia la pace e l’amicizia.
    Ciao Giovanni.

  7. Fatina versatile, temprata al caldo ed alle intemperie….ti dico semplicemente grazie x averci regalato questa autentica perla. Quando ci incontreremo la vorrò sentire da te e dalla tua incantevole voce x entrare appieno in quelle atmosfere così misteriose ed affascinanti.
    Un abbraccio dalla mia "nuvoletta" rosa. Ormai non cammino più….volo!!!!!!
    A presto!
    So

  8. bellissima storia…purtroppo la stupidaggine è il peggior nemico dell’uomo …
     
     
    un bacione ross

  9. L’oriente …..nella mia fantasia sto’ ondeggiando al ritmo di questa bellissime canzoni…..e la storia anzi la leggenda e’ fntastica …..ed e’ tanta l’invidia perche’ hai viaggiato in posti cosi splenditi ……

  10. Una storia affascinante. Il deserto ha un fascino del resto che non puoi dimenticare. Francesca

  11. Storia interessante, anche se preferisco affidarmi alla scienza per spiegare il fenomeno :)
     
    Buona serata

  12. FA UN CALDO DA MORIRE ANCHE QUI…MA QUEI POSTI DEVONO ESSERE MERAVIGLIOSI…
    BELLISSIMA ANCHE LA STORIA…E LA MUSICA TE LA CONDIVIDO CON PIACERE..
     
    bacio Rossssssssssss

  13. Sono entrata più volte a leggerla, sai quanto di me dedichi alla salvaguardia, di quella che il mio Piccolo Grande Popolo, chiama Madre e non ho mai lasciato nessun commento, mi sembrava di "guastare" le emozioni che stavo vivendo.
    Forse perchè avrei desiderato essere in una di quelle "oasi" o piuttosto perchè talmente forte ridestava in me il desiderio che il mondo diventi un’unica grande "oasi", convinta come sono, che un MONDO DIVERSO E’ POSSIBILE.
     
    Grazie, un dono bellissimo, non la conoscevo.
     
    Mitakuye oyasin … sorellina
     
    Nako
     
    p.s.: senza dubbio la tua nipotina Will, appena la leggerà, non mancherà di pensare che non potevi non aver fatto la matta anche là, ormai ti conosce troppo bene, ma forse proverà un po’ di rimpianto, crescendo ha capito che ha fatto rinunciare ad entrambe alla possibilità di vivere un’esperienza unica … ma giustamente, quando le è stata proposta forse era troppo piccina per capirlo … peccato.
     

  14. Ma tesoro, certo che sì. Puoi fare tutto quello che ti pare con Gionata, lo fai solo felice. Linka, copia, riprendi, fai tu. Ti lascio carta bianca.
    UN beso mucho grande, Giovi.

  15. Anche i Tuareg, nobili e fieri dominatori del Sahara corrono oggi il rischio di scomparire, schiacciati dalla civiltà moderna che sta cancellando la loro cultura secolare. Le lunghe carovane di un tempo sono sparite.
    Le piste del deserto sono percorse da fuoristrada come quella guidata dalla signora dei sogni “SCHRERZO”.
      Cosa resta ancora da distruggere in questa meravigliosa terra?
                            Un sorriso

  16. Io credo ancora nei sogni!!!!!!!
     
                                                                            Edo

  17. Ma che bella! Cara Ross anche oggi ci hai regalato un sogno.
    Un abbraccio e buona giornata
    ^^/\^^

  18. Ciao, sonao sono capitato qui per caso.
     
    HO letto questa leggenda e non posso fare a meno di dire che mi ha incantanto tanto quanto l’antico e più famoso racconto di Adamo & Eva.  Davvero  interessante.
    Tornerò a leggerti. Ciao.
     
    p.s= ma da dove proviene la musica presente nel tuo BLOG?? mi sento scemissimo a chiedertelo ma non sono riuscito a capire come tu riesca ad avere + di una canzone …
    ciao MIK.

  19. salve signora dei sogni…
    venirti a trovare diventa una piacevole abitudine…
    per favore, la prossima volta mi fai trovareuna leggenda sui ghiacciai? …magari rinfresca!!!
    😉
    …ancora baci da Catania…

  20. Storia di antica saggezza che dovrebbe farci meditare a lungo. Tutti quanti…
    Un bacio carissima

  21. :-) Ciao mitica Ross!
         Ci siamo… domenica parto per una full immersion di mare e gabbiani…
         Ne ho tanto bisogno e sicuramente ne tornerò rigenerata.
    :-) Ti lascio un abbraccio forte forte e il mio arrisentirci a fine luglio.
     
           p.s.: va un po’ meglio, sai?

  22. @Gianfranco
    1) ero nel deserto Rosso dell’Oman… e i Tuareg sono abitanti del Sahara… ;-)) e in particolare della zona del deserto roccioso dell’atlante
    2) ti assicuro che, a parte il deserto che ancora resiste, se ti capiterà di visitare gli emirati arabi non c’è traccia delle vecchie civiltà o carovane (dalla spiaggia di Dubai vedevo in costruzione l’hotel a forma di vela di Doha – Qatar e Dubai è una metropoli di grattacieli e vetrocemento)
    3) magari avessi guidato io il PATROL 3900!!! è che ci vuole ‘manico’ per farlo girare sulle dune e non è per i neofiti….
     
    però è stato BELLISSIMO!!!!
    ;-)))))

  23. Ciaoooo Ziaaaa!!!
     
    Scusa se ti rispondo solo ora, ma faccio fatica ad entrare nel tuo blog…
     
    Cmq si… non avevo dubbi sul fatto che tu avessi fatto la pazza anche lì… ti fai sempre riconoscere ovunque vai!!! :-) :-p
     
    Sei la mia zietta preferita!
     
    un abbraccio grandissimo!
     
    TVTB
     
    your *NiPoTiNa* ovvero *CuCciOLa WiLL*
     

  24. ciao ross, a te come a tutti quelli che sono passati da me voglio dire che per un po’, per motivi del tutto personali, il mio blog resterà fermo, non lo oscuro e non lo cancello, ma, anche se avrei mille cose da dire, per ora non dirò più nulla, ma continuerò a venirti a trovare.
    un abbraccio
    Claudia

  25. Una storia davvero bella!!!
    Peccato che potrebbe avere un fondo di verità perchè le cattiverie nel mondo non si sono certamente fatte mancare… ed ho quasi la sensazione che siano sempre più in aumento…
    Non sono mai stata un’amante del deserto, per natura preferisco i climi freddi ed i mari del nord… ma ammetto che la tua descrizione mi ha incuriosito molto…
     
    Un sorriso…
     
    Paola
     

  26. no ross era riferito a me il "vecchiettina"…indovina perchè?
     
    bacioni grandi

  27. @Paola
    Beh queste leggende hanno il fascino delle storie delle Mille e una Notte.. 
    Io, da amante del mare, ero molto dubbiosa, ma dopo aver visto le stelle e le notti del deserto ti assicuro che anche io ne ho subito il fascino.

  28. Ti lascio il mio saluto…buona fine settimana….sono contenta che ti sono piaciute le mie foto…io non ho avuto la fortuna di vedere quei posti…ho girato  molto poco…ma finalmente lunedi 10 c.m…parto vado a Savona un po di giorni..e chissa ‘ forse riesco  anche arrivare in francia…
    Un sorriso….

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