Nastro d’asfalto

Sabato mattina. Le 11,30. Una doccia veloce e poi via di corsa, devo essere in Via Cecchi per le 12.30. Poi pranzo da mia sorella, in attesa della telefonata che puntualmente arriva: sono le 14.20.
 
“Ciao. Allora io sto partendo ora da Milano. Dovrei essere a Livorno alle 18.25. Ci sentiamo quando sono verso La Spezia”
 
Perfetto. Come da programma. Ho un’ora di vantaggio. Ancora due chiacchere e un caffè e si parte. Non è un viaggio ‘classico’ quello che sto per fare. Vado ad incontrare una persona, a metà strada, su quell’autostrada A12 che conosco come le mie tasche. E’ come se in testa avessi il roadbook con percorsi chilometrici e tempi. E alle 15 parto. Azz… devo fare benzina. Prima sosta a Sant’Ilario e mentre aspetto frugo per cercare una cassetta: la Clio non ha il cd.. e di radio con tutte queste gallerie, nemmeno a parlarne!!
Ecco proviamo questa… chissa cos’è. E subito si levano le note di  ‘Impressioni di settembre’: bene.
A Sestri Levante guardo l’orologio: sono in anticipo. Mi fermo all’autogrill, caffè e sigarette. Risalgo in auto e mando un SMS
 
‘Cavolo!!! Ma sto girando con la sciarpa del Genoa
sulla tavoletta della Clio!!??!
Mi sono dimenticata di toglierla …’
 
(è la prima cosa che faccio quando prendo l‘auto di mia sorella e stavolta mi sono dimenticata…)
Ovvia la risposta:
Bene! Così non farai code! Smack’
 
Ultime parole famose : dopo 500 metri vedo un mare di auto e camion completamente fermi sotto un cartello ‘CODE FINO A DEIVA M. PER LAVORI’… 45 minuti per fare 8 km … tra salti di corsia vari, e camion che arrancano per la salita del Bracco con le ridotte. Ed ecco la telefonata:
 
“Ho passato La Spezia. Tu dove sei?
Senti, che ne dici se ci vediamo al porto a Livorno?’
 
A LIVORNO???? Oh noooo!!! Ancora quasi 100 km!
 
Intanto la strada ora è libera e schiaccio l’acceleratore. Sono al valico e ora inizia la discesa. Sono in ritardo mostruoso. La strada si snoda tra curve e brevi rettilinei, lampeggìo di fari e chiedo strada, lasciando sul posto BMW, Mercedes, Audi…
 

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I soliti vacanzieri di fine stagione che non conoscono la strada .
E la musica mi fa compagnia. E mi ricanto tutti i vecchi pezzi, vecchi ma classici e sempre belli.  
“Dove sei?”
“Ho passato Sarzana. Tu?”
“Senti ho pensato che ci potremmo vedere in Versilia. Sul mare”
“Dimmi solo dove”
“Ti richiamo”
“OK”
 
E come sempre mi ‘sento a casa’ su questo nastro d’asfalto… e divoro i chilometri.
 
“Sono a Torre del Lago. Sul mare.”
“OK, esco a Viareggio e arrivooooo!”
 
Le 18. Riesco a trovare il posto. Eccolo!!
Gianfranco è lì che mi aspetta! E sono felice di questa pazza giornata. Forse nemmeno lui ci credeva che finalmente ci saremmo incontrati. Dopo tanti programmi e slittamenti, è finalmente arrivato il giorno di questo incontro ‘anelato’. Tra Milano, la Sardegna o Genova, ecco che oggi la Lucchesia ci accoglie.
Un abbraccio bello forte e sincero, come tra persone che non si vedevano da tempo, con la voglia di completare quel tassello che mancava alla nostra amicizia. Non è il salto virtuale/reale. A noi non serve. Avevamo solo bisogno di ‘guardarci’ per confermare le nostre certezze. 
(Basta guardarci nelle foto che trovate negli album…)
 
E il tempo, tiranno come sempre, vola. Lui ha la nave per la sua isola, io rientro a Genova in serata. Ma prima di lasciarci l’ovvia promessa di una giornata tranquilla insieme. E ci sarà.
 
Dove? Chi lo sa… Non sono in grado di fare previsioni. Ma il mio ‘piede lungo’ aiuta .
 
Le 19.15. Si riparte: Gianfranco per Livorno ed io verso casa.
E faccio una telefonata:
“Parto ora da Viareggio. Quando arrivo a Genova ti mando un SMS, così non stai in pensiero”
“Bene. E com’è il traffico?”
“Normale, penso di essere su prima delle 21. A dopo. Bacio”
 
E il nastro d’asfalto si snoda di nuovo sotto di me, questa volta alla luce dei miei fari anabbaglianti.
Adoro guidare da sola. Io e l’auto. Vedo la strada che ancheggia lungo la costa, riconosco il campanile di Ceparana, tra poco sarò a Brugnato dove inizia il passo del Bracco, il confine orografico tra Liguria e Toscana, poi il falsopiano fino a Carrodano, un ultimo strappo e sono a Deiva, e poi la discesa verso Sestri Levante, con il Golfo che ti appare dietro una curva con le luci della sera e lo fanno assomigliare ad un presepe.
 
E schiaccio sull’acceleratore. Decelero, entro in curva e apro il gas di nuovo, e mi piace quella forza che ti incolla al sedile e ti porta fuori, di nuovo sul rettilineo successivo. Come una danza…
E una buona musica di sottofondo è sempre un’ottima compagnia.
Questa di oggi è stupenda… PFM, Le orme, Vasco, Fossati, De Andrè, Stadio, Battisti, e tanti altri… e quando il Liga canta
 
…Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perché
io non riesca a metter via te…
 
Audio a stecca e piede sull’acceleratore…
(e la stessa playlist è nel mio player di oggi !)
 
Le 20.40. Sono a Genova Est. E mando l’SMS promesso.
"Sono alla Est. Ora me ne vado al Calice a prendere l’aperitivo”
 
Finalmente parcheggio l’auto e scendo. Mi levo gli occhiali. Ho gli occhi un po’ pesanti per via delle luci, ma sto bene. Ho passato una bella giornata e sono serena.
 
A volte qualche piccola pazzia, come farsi 320 km per incontrare un amico, ti fa sentire bene .

19 risposte a “Nastro d’asfalto

  1. e brava la nostra Ross SPRINT……sempre in movimento non t’annoi d’avvero e fai bene …poi mi racconti le emozioni dell’incontro e quelle del simpaticissimo Gianfranco ….e si dalle foto si vedono i sorrisi e i vispi occhietti pieni di allegria ..ciao a dopo baciotto e pizzicotto Elisa

  2. E’ una cosa fantastica, macinare km per incontrare una persona cara. Non senti la stanchezza, la fatica… sopporti anche il traffico, il caldo o il freddo (dipende dalle stagioni). C’è stato un periodo della mia vita, quando vivevo ancora a Napoli, che di tanto in tanto, anche una volta al mese, andavo a cena a Torino da amici. Una cosa che ha sempre tirato scemo mio padre e anche quegli amici che hanno sempre confessato che al posto mio non avrebbero mai fatto pazzie simili, neanche per molti meno km, e ne ho purtroppo avuto le prove in seguito :-). Poi mi sono trasferita a Milano ma i km per incontrare gli amici non mi sono mai pesati. E dopo ogni incontro ho sempre avuto l’impressione che i colori, il paesaggio, il mondo… tutto fosse molto più meraviglioso (licenza poetica).
    Buona serataDonatella

  3. Ho conosciuto Gianfranco al raduno di milano e penso che per incontrarlo si possano anche fare tanti chilometri, è una persona deliziosa e il suo sorriso è estremamente comunicativo, viene da dentro!
    la play list è semplicemente favolosa e il tuo racconto bello, avvincente, scritto veramente bene.
    Brava Ross.
    Mi piace poi il tuo spirito, mi piace assai
    Un sorriso
    Claudia

  4. …..allora eri tu quella che mi ha passato a due millimetri sulla destra a più di 200km/h, nooooo………non ci posso credere, ma per l’amor del cielo vai piano non lo sai che più si va forte più moscerini si uccidono? sono esserei viventi anche loro, per favore moderati.
    OK.
    Ora un grande respiro, alza la testa, guarda a destra, poi a sinitra, di nuovo grande respiro, ecco ora sei pronta per ricevere il mio saluto di amicizia.
    Ciao.
    Fabrizio

  5. ……si pssono anche scalare le montagne per un amico carissima Ross…!
     
    ho postato la canzone di Fabio…:)
     bacino della buona notte

  6. A saperlo prima……… ti chiedevo di dargli un abbraccio anche da parte mia!!!!!!!!!!!!
     
    Un abbraccio
     
    Roberta

  7. eccome se fanno bene le pazzie mia cara Ross
    e tu ne sai qualcosa quanto me
    un bacio grande
    Ross

  8.  Eccomiiiiiii  sono Gianfranco il ricercato senza taglia…….
    Mi dici ora cara Ross come faccio a non avere simpatia per una pazza come te? che per venire a conoscere di persona un piccolo sardo ti sei fatta una sgobbata del genere. Questo dimostra quanto possono essere alti i valori di un’amicizia, per chi non lo sapesse, chiarisco sei stata il mio primo contatto di questo nuovo mondo dei bloghisti, è dopo mesi conoscerti è stato come se ci conoscessimo da sempre. Mi piacerebbe conoscere gli amici del nostro girotondo che non sono solo quelli del bar, ho vissuto un’esperienza con un altro gruppo dove c’era anche @ Claudia…….. una esperienza nuova.
      Ciao un sorriso sempre alla prossima

  9. deve essere stata una bella esperienza,e poi incontrare chi forse per un sacco di tempo ci parli,lo conoci anche se virtualmente viene naturale incontrarsi è come se quella persona la conosci da una vita…scusa la mia intromissione,ciaoELVIRA

  10. Incredibile..ma splendido tutto ciò!E se fossi piu preparata in geografia mi sarei sentita tua passeggera ..;)baci

  11. @Fabrizio
    Spiacente… quella non ero io… ma solo xkè la Clio non arriva a quelle velocità….. ;-))
    Ho guardato a destra e sinistra e in alto…. e si, dopo il respiro mi sono presa il tuo saluto ;-))

  12. @Rò
    E… a dispetto dell’età ;-)) … sono un’ottima arrampicatrice!

  13. @@Per il piccolo … ‘sardo’
    Io pazza?? 
    Naaaa …. e questo è niente! Poi se non venivo, chi ti sentiva???
    E come vedi . vale sempre il vecchio proverbio..  se Maometto non va alla montagna, la Montagna va da Maometto! ;-))) 
     

  14. forse per distrazione, ma hai omesso l’importo dello scontrino all’autogrill, l’importo speso per il rifornimento e la media consumo dell’auto ;-))))
    ha una faccia troppo simpatica Gianfranco……. ma al di là di questo, è una persona che vale!
    ciao ross, bacioni

  15. @Capo
    Veroooooo… mi sono dimenticata!  Azz… colpa dell’età! ;-)))
     
    E per Gianfranco… sono più che d’accordo: vale la pena conoscerlo. Se ti dicessi che ne ero sicura, mi dai della ‘presuntuosa’?
    Bacio
     

  16. Come sei brava a scrivere, ci si immedesima in quello che racconti.
    Un sorriso ed una cordiale stretta di mano.
    Nemo
     

  17. Brava Ross…
    ogni tanto un colpo di vita ci sta proprio bene… che vuoi che sia qualche kilometro???
     
    Un sorriso e dolce notte (senza vicini molesti!!!)
     
    Paola

  18. che mito che sei! hai una voglia di vivere la tua vita assaporandone ogni attimo che quando vedo certi pivellini skoglionati mi verrebbe da prenderli a pattoni e metterteli davanti per dargliene altrettanti e insegnargli a vivere!
    continua così, ormai sei diventata il mio mito 😉

  19. Sarà che non mi sono nuove queste "pazzie", visto che x Amicizia si fa questo ed anche di più…non posso fare altro che darti ragione. Sarebbero da rifare anche subito!
    Super bacio ed abbraccio strufuggioso!

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