E dicembre mi porta…

Mi porta indietro nel tempo .. porta l’eco dei passi che non sentirò più, porta il ricordo delle feste, porta tristezza. A volte…

Infatti basta guardare bene e tra le pieghe della mente ci trovi anche le cose belle, e ti ci aggrappi.
Spirito di sopravvivenza? non so. Voglia di riviverle? forse.

Come mi ha detto ieri un Amico, basta rispondere con arguzia alla famosa domanda del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto:

"se hai sete, basta che dentro ci sia qualcosa"

Mi è sembrata lì per lì una cazzata. Ma ragionandoci è una verità sacrosanta. Non è superficialità, non è accontentarsi di ciò che c’è nel bicchiere. E’ guardarlo e cercarvi ciò di cui hai bisogno.

E’ strano come a volte distogliere la mente dal problema contingente, ti porti più lucidità quando lo riaffronti. Non è cercare di trovare ‘chi sta peggio’ che porta sollievo. E’ cercare di capire ‘cosa vuoi’.
Impresa ardua, ma le sfide e gli enigmi sono sempre stati la mia passione.
E se intravvedi una mano che vuole aiutarti ad alzarti…. prendila.
Non fare l’orgogliosa, la permalosa, quella che pensa che ‘gli altri debbano capire da soli’. (Difficile lo so, più facile suggerirlo agli altri , ma nessuno è perfetto..).

E con grande sforzo, così ho fatto. E sono stata bene. Quattro chiacchere, caffè sigarette e delle sane risate. Il solo e semplice gusto di stare insieme.

Raccolgo quindi i miei cocci, prendo un po’ di attack, e, occhiali alla mano, rimetto tutto insieme.

Non è nuovo. Ma è ancora funzionante.

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Buon weekend a tutti!

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29 risposte a “E dicembre mi porta…

  1. Eh, beh cara Cucciola…se non ci si arma di "Attak", non si può certamente andare avanti…
    Ogni anno che passa porta una nuova "frattura".
    Quando si é bimbi o quantomeno giovani e spensierati non ci si pensa, si tende a mettere tutto in disparte, "ci penserò a tempo debito".
    E poi….lentamente ed inesorabilmente…la prima crepa…poi un buchetto, poi una voragine….
    Il materiale a disposizione é sempre più scarso, ma in nome della voglia di non abbattersi, di non lasciarsi andare, di ricominciare o almeno riprendere il discorso da dov’era stato interrotto….ecco la fine arte del "bricolage da recupero" e, fra pezze, tasselli, cocci e tutto quello che si riesce a recuperare….si ricrea tutto….Pop art? Dadaismo? Bauhaus?
    No…semplicemente noi.
    E si ricomincia.
    Un abbraccio forte forte.

  2. In fin dei conti il tuo amico ha proprio ragione. L’importante è riuscire a placare la propria sete trovando, come dici tu, quel che ti serve dentro quel bicchiere. Se c’è qualcosa, basta guardare bene…. tutto quel che hai bisogno è sempre a portata di mano.
     
    Buon fine settimana anche a te!
     
    Ciao ciao ^_^

  3. "se hai sete, basta che dentro ci sia qualcosa"ha proprio ragione…se dentro vuoi trovarci un bacio, una carezza, un abbraccio…sai dove trovarlo….:-)
    domani opera di restauro, vado dal lattoniere…sono un pò indecisa sul colore per la nuova carrozzeria, avevo anche pensato di tagliarmi un pò i capelli….:-)

  4. e iL  bacio?
    eccolo….SMACK..!

  5. Buon Fine settimana a te cara Ross , anche se avrò occasione di dirtelo a voce, l’Attak  migliore nella vita … per rimettere insieme i ..cocci è … anzi … SONO … L’amicizia, l’affetto … il saper dire … " Mi serve una mano " e … accettare quello che viene offerto.
    Chi è un vero Amico … non ti chiederà mai di … " restituire " il favore … lo capirai tu … quando sarà il momento .
    Un bacione
    Mao
     

  6. Ciao Ross
    Dopo la bellissima (e lunga eh?) chiacchierata di ieri sera, oserei dire che tu sprizzi…………attack da tutti i pori!!!!
    Come te apprezzo tantissimo le sfide : quella sottile scarica elettrica che producono mi fa sentire viva.
    Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Mah, forse dipende solo dalla grandezza : l’avessi scelto più piccolo sarebbe stracolmo !!!!
    Per quanto mi riguarda ogni mattina mi alzo convinta che il nuovo giorno è tutto da inventare, che i "cocci di ieri"saranno una buona scusa per comprare un bel "servizio" nuovo; ma non li butto : tenerli in bella vista mi fa ricordare di trattare con maggior cura quello che li ha sostituiti.
     
    Un bacio e felice weekend anche a te
    Marina

  7. Ma quali cocci devi riattaccare?
    Le persone come te non si frantumano. Si scheggiano, si rigano, si deformano un po’, ma continuano a funzionare alla grande.
    Il temperamento combattivo è la tua arma vincente e il bicchiere per te sarà sempre mezzo pieno.
    Cin cin
     

  8. L’importante è volerlo……….oggi c’è anche la luna piena. Buon sereno wk

  9. Ciao Lady of Dreams… mi spiace per questo tuo periodo malinconico… Ricorda che quello che non ammazza, ci rende più forti… magari un po’ ammaccati qua e là, rammendati alla meno peggio. Però il bicchiere è sempre mezzo (o completamente) pieno… di te stessa… e di tutti gli amici che hai la fortuna di avere intorno e che non permettono mai che si svuoti…
    Ti auguro una domenica serena
    Donatella

  10. Camminare.
    A volte mi capita di pensare di avere il desiderio di fare lunghe passeggiate in solitaria.
    Quando poi la nebbia o addirittura il gelo ci avvolge, il desiderio diventa più forte.
    Atre volte mi viene voglia di pregare i miei Dei per ringraziarli della vita Donata.
    Altre volte mi ritrovo a pensare ai giorni trascorsi della gioventù quando tutto sembrava impossibile da raggiungere, quando anche il solo desiderio di nuove esperienze sembrava impossibile da realizzare.
    Oggi sorrido.
    Non mi dispero.
    Ma ancora di notte mi risveglio nel rievocare quei momenti lontani.
    Eppure è solo passato un attimo, poche stagioni, nulla in tutto.
    Ma non ho pezzi da attaccare.
    E’ un continuo spazio tempo dove anche Alberto, che pur non amando i dadi, si ritrovava ad ammirare cose non conosciute. Le leggi quantistiche dello spazio ci insegnano che non è possibile conoscere tutto.
    Ma io di più penso che non ci serva.
    Lasciare scorrere il fiume e non imbrigliarlo, è una legge di natura che da i sui frutti.
    Da essa nasce il raro tartufo, frutto di una terra povera ma molto determinata, dove la casualità è legge divina.
    In essa io mi sento espressione di libertà.
    Non cocci da attaccare ma solo esplosione di energia.
    Un saluto, Fabrizio
     

  11. Sante parole!
    Basta poco….che ce vò?
    P.S.: se ieri avessi acceso la radio prima, non ti saresti persa la versione in francese di "Piccolo uomo" di Mia Martini, per la prima volta pubblicata su cd! Arruspigghiati priestu! ;-))))))) ahahahah
    Un bacione e buona domenica 

  12. Quanto sei bella quando ti brillano gli occhi …
    quanto sei dolce quando diventi rossa per timidezza o rabbia …
     
    Mi pare di vederti …
    ed io vorrei saperti sempre così …
    GENUINA …
     
    Ti porgo un coccio …
     
    Un abbraccio, dolce Signora dei Sogni!
    :*

  13. ….dopo una lacrima un sorriso, e…si riparte
     

  14. son qui che t’aspetto…davanti al pc…ma unni sì…?!
    smack

  15. Ehehehehehe Rosss … velocissimo commento al tuo fatto da Sò … NON erano i tempi di … "Carlo Cuiga" quelli della tua giovinezza?
    P.S. Carlo Cuiga … condottiero delle … prime Crociate 😉
    Smackk smackk
    Mau

  16. @MauryNO. Lui era un po’ più vecchio… veniva a scuola con te ;-)))Domanda: xkè non lo hai messo sul post di Sò? Paura? prrrrrrrrrrr

  17. Ross…Mao sta vivendo un periodo di giovinezza oggi….ha scritto da Sò, che Baglioni la ha conosciuto negli ultimi anni….non  è forse vero, che invecchiando si ritorna bambini???!…Topino ( con la T maiuscola) prrrrrrrrrrrrr……!

  18. Ross…Mao sta vivendo un periodo di giovinezza oggi….ha scritto da Sò, che Baglioni la ha conosciuto negli ultimi anni….non  è forse vero, che invecchiando si ritorna bambini???!…Topino ( con la T maiuscola) prrrrrrrrrrrrr……!

  19. @RòAh.. io non lo so… mica sono ancora arrivata alla sua ‘veneranda’ età…. Ma in una cosa ha ragione… TU OGGI CI VEDI DOPPIO … ahahahahha

  20. ahahahahhahahah….touchè…!!!!!!!!!!

  21. Ciao Signora dei Sogni, non è affatto strano che allontanandosi da un problema poi quando ci si ritorna su si riesce ad essere più lucidi. Ah, ah, è una tecnica che mi hanno insegnata da bambina quando non sapevo risolvere un problema. Ed è una tecnica che ho sempre utilizzato nella mia vita di studentessa ma anche di docente di matematica e fisica. Da qui a trasportare questa tecnica nella vita di tutti i giorni  il passo era breve anche se non facile da compiere, ma rimane anche in questo campo la scelta migliore, dal mio punto di vista. Il dolore ? Posso risponderti con un racconto ? Ci provo !  Mia figlia era in terza elementare e la sua maestra le pone una domanda a cui dovevo rispondere anche io oltre lei: che cosa è per te il dolore e perchè esiste. Troppo lungo da spiegare il tutto, ma mia figlia e io convenimmo alla fine della nostra discussione, che il dolore è un mezzo per diventare più forti, per far crescere, per diventare anche più saggi, e per insegnarci ad affrontare le difficoltà. Ciao e a presto

  22. ciao, passo ad augurarti una serena settimana…
    bellissime parole ..nn è nuovo ma ancora funzionante…
    brava…
    un abbraccio da Leoncina…

  23. passavo per caso
    Genova merita un saluto ciao

  24. Interessante prospettiva..detto in maniera meno carina ..sì!capita d’ignorare ciò di cui realmente si ha bisogno..x la convinzione di cercare dell’altro!

  25. il bicchiere è sempre mezzo pieno, dipende da te con cosa riempirlo ;-)p.s. scusa per la fuga su msn di venerdi… il giorno che aboliranno l’ordine dei commercialisti vado alla Guardia a piedi :-/

  26. Mi fa piacere che tu riesca a ritrovare dei momenti di serenità… anche se amo molto il Natale, ci sono giorni in cui tutto sembra remare contro, in cui vorresti tornare indietro, magari evitare certi errori… ma per fortuna passano…
     
    E se, come scrive qualcuno, quello che mettiamo nel bicchiere dipende da noi… che ne dici di un bel Teroldego?
     
    Un sorriso e buona notte…
     
    Paola

  27. Provo a venirti in aiuto con questa citazione:
     
    Ricordo un litigio scoppiato a Napoli, in una trattoria, tra il proprietario del locale e un avventore. Materia del contendere: un piatto di spaghetti cotto non troppo al dente. A un certo punto l’oste guardò il cliente con una punta di commiserazione, e poi esclamò: "Il guaio nostro è che dobbiamo servire gente che non ha fame".
     
    ciao :-P

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