Pubblico o privato?

L’altro giorno mi sono ritrovata a cancellare dei commenti…
Sì, domenica ero particolarmente nervosa e quei commenti mi hanno infastidita, so che è poco carino confessarlo pubblicamente, ma è così  .  Non si trattava di commenti offensivi, ma dei soliti public relators che passano col loro disegnino e definiscono "carino" il tuo blog.
E già di per se, odio l’aggettivo "carino" perchè mi fa pensare ad uno sguardo di sufficienza … o peggio.  E a questo proposito ricordo la battuta di un film di molti anni fa che adoro, "Un tocco di classe" , nel quale una fantastica attrice (Glenda Jackson), divorziata e con 2 figli, ha una relazione con un uomo sposato. Nel corso di un week-end con annessa disavventura a Gibilterra (lui che nel momento clou viene colpito dal colpo della strega), dopo una travolgente notte d’amore, lui chiede a lei ‘allora come ti è sembrato?’ e lei, da classica inglese risponde ‘Carino…’ e lui si infuria dicendo ‘carino? solo carino? carino è quando il macellaio ti manda gli auguri di Natale!!’
 
Ecco, io ho avuto la classica reazione da intollerante ed intransigente, come la padrona di casa che vede delle persone irrompere nel suo salotto, non invitate e con le scarpe magari infangate, che passeggiano sui suoi pavimenti puliti o criticano la disposizione dei suoi quadri. 
No, non ho la crisi della casalinga disperata, tranquillizzatevi.   E‘ solo che ho fatto tanto per dare un’immagine delle regole che gradirei venissero rispettate nel mio space, con avvisi e note sulla home page, e regolarmente trovo persone che non leggono.
 
E voi direte "ecchissenefrega" … "lascia perdere"… "non te la prendere, tanto non cambiano"…
 
Beh a mente fredda, lo penso anche io, perchè di sicuro chi fa la figura della persona superficiale non sono io, ma trovare commenti che non hanno nulla a che vedere con ciò che scrivo mi disturba… e a volte mi manda in bestia.
 
So bene che non sono l’unica blogger afflitta da questi episodi, e oggi mi ripetevo che in fondo, sbagliando, tutti trasformiamo questo spazio in una ‘cosa’ nostra, una stanza della nostra casa, il nostro salotto privato per scherzare o conversare con gli amici, come se fosse chiuso da 4 pareti, ed il mondo è fuori, insieme a tutto ciò che non ci piace.
 
E invece non è così.
E’ uno spazio ‘pubblico’ e dobbiamo accettare che chi passa di qua possa non essere colui che vorremmo.  Certo, se potessimo ricevere la visita di persone educate, che si presentano, che leggono e commentano ciò che scrivi, sarebbe meglio.
 Ma siamo qui, a vista, come in un sorta di Truman Show, e a volte non ce ne rendiamo neppure conto. E lo abbiamo fatto di nostra spontanea volontà.
 
D’altra parte, se volessimo solo il plauso o le visite degli amici, sapremmo come fare. Metteremmo il blog su privato o riservato e via.
 
Per cui.. prometto… di non farlo più (magari se li vedete prima di me… cercate di tenermi calma ).
Anche perchè… tutto sommato abbiamo un’arma a nostro vantaggio: andare sul loro blog e rendere pan per focaccia !!!
 
Sto maturando l’idea di fare un elenco, non di ciò che amo o detesto (sarebbe chilometrico e nessuno lo leggerebbe), ma di ciò che detesto maggiormente del mio carattere, e chiamarli difetti credo sarebbe riduttivo (e non si accettano suggerimenti ).
 
E in cima alla lista c’è proprio questa intransigenza.
Penso e ragiono in funzione di come mi comporto io, del rispetto e dell’educazione che uso quando entro in casa altrui… 
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11 risposte a “Pubblico o privato?

  1. No, cucciola non vale nemmeno la pena di contraccambiare la visita restituendo loro pan x fûgassa, noooooo!!!!!
    Certo, queste "sortite" fanno indubbiamente girare vorticosamente il belino xk dimostrano una volta di più se ancora non lo si era capito, che spesso i "visitatori" x così dire occasionali effettuano dei veri e propri "raid" depositando i propri "copincolla", disegnini "ascii" e cazzatelle varie negli spaces più gettonati con la speranza di ottenere visibilità.
    Ed hai voglia di postare avvisi e "vade retro", tanto non leggono….lo fanno e basta.
    Io personalmente suggerirei di tenerli anche se fanno innervosire….non tanto x aumentare il volume dei commenti ricevuti, bensì xk x il lettore attento ed intelligente come lo é la stragrande maggioranza dei frequentatori della tua bella casina é come se si facesse una passeggiata in "piazza" e come ai tempi del medioevo, si trovasse il gabbiotto appeso contenente il malcapitato di turno esposto alla mercé delle intemperie dopo una fragrante panatura a base di nero catrame e soavi piume….ovvio che non ci vai a tiro, bensì lo eviti onde contrarre fenomeni di pestilenza.
    Purtroppo queste incursioni sono il "prezzo" da pagare x l’aver reso pubblico il proprio blog, ma…..visto che…la classe non é acqua….la risposta già te la sei data…passato il momento di nervosismo iniziale….poi vedi le cose sotto un altro punto di osservazione….e loro sono proprio breccole…..
    Dai, Signora bella….guarda, passa e……non ti curar di loro!!!!
    Un abbracciottero!

  2. mmmmm carino il tuo blog
    ihihihihihihihhihi :-):-):-):-):-):-)
    ahahahahahahah:-):-):-):-):-):-)
    ee ssssu vvia non te la prendere x ste cose si sa che il mondo è anche questo….
    ciauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
    se potessi mettere un filtro x questi commenti lo avrei gai messo… ma x ora non si puo… quindi vedo ed elimino senza nemmeno perdere tempo……

  3. PER TUTTI
    Forse non mi sono spiegata bene.
    Non è uno strale contro i commenti da una botta e via o copia e incolla.
    E’ una riflessione su come si debba intendere il proprio spazio.

  4. come ti capisco!
    l’ultima personcina entrata da me ha lasciato una farfallona col solito "bello il tuo blog passa da me se ti va"
    ma non la cancello manco morta! eheheh…
    Un bacione

  5. Buon pomeriggio Signora dei Sogni eehehheeh Rossana, giusto? Be’ mi associo al tuo pensiero, soprattutto quando mi trovo a leggere quegli antipatici e superficiali commenti: Ciao sono passato di qua, bello il tuo blog, passa dal mio ………marooooo’ che glie’ farei. Per non parlare quando li trovi in blog del genere Sirem!!! Va be’ lasciamo perdere, sono troppo impulsiva e …. uff, devo controllarmi. Allora dolce Signora … passavo da qui …. non è vero, sono arrivata grazie al blog del "Capo", che da un po’ di tempo tengo d’occhio. Ti ho letto in tutti i suoi interventi e questa volta mi sono detta: Andiamo a fare una visita alla Signora e mi trovo una donna molto decisa, senza compromessi, che scrive cio’ che pensa … cosi’ mi piace la gente. Prima di scrivere, ho letto tutto … mi piace approfondire,  e non ti nascondo che mi sono soffermata molto alla canzone e al pensiero che hai dedicato a tuo padre.Un giorno, quando mi sentiro’ pronta, lo faro’ anche io ma ai miei 3 angeli …! Leggo anche che ami i cani di grossa tagliaaa … allora vieni a vedere il mio piccoletto. Ti invito ad entrare nel mio blog solo per farti leggere una bella favola. Ti abbraccio .. by Nadia

  6. …mah, sarà che mi sto ammorbidendo, sarà che mi sono divertita ultimamente dietro un simpaticone che ha adottato per un periodo questo modo di proporsi in blog,sarà che anch’io in prima perona mi ci sono sbizzarrita con gli amici…… che quasi quasi non mi arrabbio più:-)..
    ciao Ross;-)
    smack
     

  7. Come sai, ne abbiamo parlato tante volte, il cancellare anche le cazzate lo trovo errato se queste persone non offendono, anzi penso che potrebbe essere utile agli amici (amici) diciamo pure amici, che leggono e commentano con intelligenza. Come sempre però ho la solita moralistica frase, (chi è senza peccato scagli la prima pietra), perché mea culpa nessuno è immune apassionatamente facilmente coinvolgibile per giochino mediatici di varia natura. Pur condividendo la natura del post, meglio non arrabbiarsi troppo, invecchia il cuore.
                                          Un sorriso

  8. Ti capisco e condivido!
    Non sono intransigente con tutti i post ma quando ce n’è qualcuno a cui tengo particolarmente detesto chi fa un bel "copia ed incolla" magari di uno di quei disegnini e sopratutto detesto il "CARINO"…
    Ma non mi illudo neppure che tutti quelli che passano leggano davvero quello che scrivo, spesso ho trovato dei commenti per nulla attinenti al contenuto del post, dettati solo da una superficiale lettura a spot.
    Pazienza…
    Hai ragione tu, questo è uno spazio aperto… ma mi piacerebbe un po’ di rispetto visto che sia tu che io ci dedichiamo parecchio tempo ed attenzione…
     
    Un sorriso…
     
    Paola

  9. Creando un  blog scegliamo spontaneamente d’invitare chiunque si trovi a transitare dalla nostra “tavola” ad assaggiare qualcosa di noi,ma proprio perché si tratta di uno spazio pubblico credo sia doveroso seguire le giuste regole del bon ton.  L’educazione infatti non consiste soltanto nel risparmiarsi commenti offensivi o nell’attenersi a determinate regole,ma soprattutto nel rendersi conto che quello che a noi sembra ovvio,per il padrone di casa potrebbe non esserlo affatto.              Il rispetto e la civiltà si dimostrano anche così,rispettando l’identità di uno “spazio” che per quanto pubblico rimane sempre e comunque un luogo in cui noi siamo solo ospiti. Onestamente trovo la tua  reazione legittima e per nulla esagerata,non perché trovi svilente un semplice  “carino!” o la firma di quanti,credendosi la reincarnazione di Zorro,lasciano il segno dando per scontato di farti cosa gradita,ma perché  quando si sceglie di creare un luogo che non sia soltanto “gioco di vanità ed auto celebrazione” ma soprattutto qualcosa che punti ai contenuti,alla condivisione ed al confronto tra persone,é giusto difenderlo e difendere lo scopo per cui si é scelto di crearlo.
     
    Dopo questo commento come minimo domani tutti gli Zorro d’Italia mi si rivolteranno contro,ma ci tenevo comunque ad appoggiarti e a dire la mia. Mi raccomando però,non arrabbiarti troppo per queste cose,altrimenti che “tonico per il sorriso”  sei?!
     
    Saluti,Maredentro ^_^ 
     

  10. @Maredentro
    Sì, tutto corretto e logico, e sono d’accordo con te. E infatti il mio post è un grido non contro questo abuso che viene fatto dalle persone ineducate o superficiali, è proprio verso questa, devo dire, ‘nostra’ intransigenza che alla fine fa star male solo noi stessi.
     
    Ma tranquillo, per togliermi il sorriso e la voglia soprattutto di dispensarne a persone meritevoli come te …. ce ne vuole!
     
    Dolce notte… cesellatore di pensieri
    Lady in Red
    (carino il nomignolo che mi hai appioppato…)

  11. Ti dirò, a me quasi mancano… :-)
    Quando ero su MSN Spaces mi arrivavano tre o quattro commenti di questo tipo al giorno. Da quando invece ho deciso di "mettermi in proprio", ancora nessun tredicenne allegro si è permesso di scrivermi nulla del genere.
    Sigh! :-) :-) :-)

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