Prendere e dare

Ci sono persone che riescono a prendere tutto. I "fagocitatori". Riescono ad assorbire dagli altri tutte le forze vitali, le informazioni, le attenzioni, l’affetto. Tutto. E sono le più considerate. Sono oggetto di attenzioni, di scusanti. E non danno nulla. Prendono e basta, anzi, fanno sempre affidamento su chi hanno intorno, e se non ottengono ciò che sperano, tagliano. Sono ciniche. Non si curano degli altri, ma solo di se stesse. E non soffrono. Mai. E nessuno di coloro che fanno loro da corollario avrà mai il coraggio di dire loro questa verità.

Poi ci sono quelle persone che sembrano affette dalla  "sindrome del missionario". Sembrano dedicarsi agli altri in modo quasi ossessivo, apparentemente disinteressato, ma al momento giusto chiedono il conto. "Io però per te ho fatto questo e questo e questo… e tu non hai fatto nulla per me". Sono una variante del fototipo precedente, ma più subdole, dimesse e affette da quella finta modestia che le fa pronunciare quel ‘chi? io? no…’ con tono così finto che solo chi soffre di cecità intrinseca non vede. E soprattutto non vuol vedere…

E infine ci sone quelle che io chiamo affette da "stupidità congenita" . Si dedicano agli altri, sono vogliose di conoscere le persone, le ascoltano, sono brave a dire le parole giuste al momento giusto, si accontentano di una carezzina ogni tanto, o di sentirsi dire di essere uniche, e continuano a dare, dare e dare, senza ricevere nulla. Forse non sanno nemmeno cosa vogliono, o forse sì, ma non lo chiederebbero mai. Sono quelle persone che pensano che gli altri debbano capire da soli come comportarsi. Ma se non ottengono nulla, non abbandonano la scena. NO. Sono testone e perennemente ottimiste, che continuano a trovare scusanti per il comportamento di tutti, che non vedono l’intenzionalità in nessun gesto negativo, nemmeno se ci sbattono il naso.

E stanno lì, in un angolo, e aspettano. E continueranno ad aspettare. Non riescono ad essere diverse. Sono fedeli di natura, come un cane. Sono la tapezzeria. Sono oggetto di elogi in pubblico, ma rimangono lontane dall’essere vere protagoniste, da suscitare passioni. Sono troppo superiori e rimangono arroccate sul loro piedistallo, dove altri le hanno messe, e protette da una corazza d’argilla, che nessuno vuole scalfire.

Si immedesimano nella parte della regina sulla scacchiera, e invece sono solo pedoni.

Come me.

14 risposte a “Prendere e dare

  1. Ross, tu sai che senza pedoni nessuna partita può esser giocata?
    Fab

  2. eloquente l’immagine…   schifìu io manco a scacchi so giocare…  un po’ a dama… ma mi battono pure quella  ..saro’ negato? :/
     

  3. Ciao Ross,
    molto interessante ciò che scrivi, ma visto che il complimento viene da una "stupida congenita" non so quanto potrà farti piacere 😉
    Poi essere pedone non è così malvagio in fondo, abbiamo dei privilegi: esistono le strisce "pedonali" ma non le strisce "reginali" (ok, la battuta è pessima).
    In realtà, su una ipotetica scacchiera, a me fu dato il ruolo del cavallo. Lì per lì mi sembrò una figata, poi ho scoperto che negli scacchi il cavallo ha un valore molto basso, giusto un po’ più del pedone. Lo feci notare alla persona che mi sembrò capirne di scacchi ancora meno di me :-)
    Il dubbio però rimane: perchè il cavallo? Perché vado a zig-zag o perché sporco il pavimento? :-)
    Ti lascio prima di andare troppo in là con il delirio. Sarà la pioggia, sarà la riunione con il capo stamattina… sarà che è venerdì!
    Un abbraccio
    Donatella

  4. Faccio un po’ fatica a ritrovarmi in questa schematizzazione, faccio fatica a ritrovarmi nel ruolo di "fagocitatrice" ma forse per qualcuno lo sono stata… affetta da "sindrome del missionario" per poi chiedere il conto? Forse in qualche caso si…
    Una "stupida congenita"… certamente qualche volta altrettanto si…
    Certo, molto del nostro comportamento è frutto del nostro carattere ma credo che sia anche condizionato dal contesto, dalle persone con cui ci troviamo a relazionarci… e forse dall’importanza che noi attribuiamo a noi stessi.
     
    Un sorriso…
     
    Paola
     

  5. Ma ciao Ross….da quanto tempo che non ti lascio un commento….scusaaaaaaaaa…….Un bacione.

  6. Volevo commentare, ma non è il momento giusto, non riesco a dire quello che sento e rischio di scrivere scemenze..o essere fraintesa.
    Tornerò con le idee un po’ più chiare, questo è un momento no, vorrei solo aggiungere che se tu ti senti pedone, io mi sento scendiletto…
     e forse, se vogliamo.. la situazione è identica.
    Giulia

  7. stavo pensando quale "pedina" di una scacchiera potrei mai essere…
    e sinceramente nn so… quello che so è che quando c’è una partita da essere giocata va sempr giocata…
    e vinta o non vinta sta partita la soddisfazione più grande e il gusto del bel "gioco" e della classe
    nel non arrendersi mai…
    bacio abbraccio coccoloso….

  8. Eccomi qui un?altra "stupida congenita"…….Penso non ci sarebbero parole migliori per descrivermi.  Ma Ross, no è detto che si debba rimanere in quell’angolo tutta la vita.
    Può capitare di incontrare la persona giusta, che riesce a capirti e valorizzarti, a farti sentire importante. Allora non sei più un semplice pedone, ma diventi una regina…….e le possibilitò di vincere la partita aumentano.  Non è necessario che siano tanti ad accorgersi di te, basta una persona, quella giusta. Buona fortuna………

  9. Ma dai Ros, Rosssssss.
    Predi, fai un grosso respiro, prendi fiato, emetti un urlo,….no no un urlooooooooooo.
    Metti il rossetto sulle labba, la borsetta, si quella viola che ti piace tanto, vai in piazza di fronte al duomo e ripeti l’operazione.
    Poi cerca un ristorante dove facciano un favoloso pesto alla genovese senza pinoli, un bel piatto di trenette ed un buon bicchiere di lambrusco reggiano, chiaro ( il lambrusco ).
    ……..ora sei una Dea, che ti importa degli uomini, di  quelli stupidi.
    Un bacio, mia cara Signora dei Sogni.
    Fabrizio.

  10. Pedoni si nasce….Re/Regina si diventa……..
    Un’abbraccio………….

  11. Non mi sono mai sentito vittima delle persone come un pedone,ne tappetino come una pedina,ma solo fautore del proprio destino come un giocatore qualunque della vita (che poi è sempre una fregatura visto che  se le cose vanno male ti senti doppiamente pirla ad essertele cercate). In effetti ora che ci penso qualche tempo fa mi è stata diagnosticata un po di febbre d’onnipotenza,non che fare la parte della regina mi facesse impazzire…  ma era l’unico modo per fare scacco ad un Re.
     
     Serena notte Ross!

  12.  e arrivo in ritardo per Ringraziarti Davvero per i tuoi auguri Puntualissimi…
          Grazie Davvero…
     
    Buongiorno!
      come stai?….
    …leggere tutto ciò mi ha un pò stranita [nel senso positivo],sai?
    ..tu "stupida congenita"…io dovrei seguirti date le descrizioni…
       ma a volte,son anche la stampella, ho la sindrome da crocerossina…
    ma non mi capita di dire "io per te ho fatto…" con totale falsità presuntuosa…
      ma ci perdo! perdo ogni volta il ‘malato’ che ho ‘curato’…
     e mi resta semplicemente la mia buona azione.. per non saper cosa fare…
            dare.dare.dare. e ricevere quel poco che basta.e poi non più.
     che c’è.ma non sazia……… ed io se non son sazia continuo a mangiare,a giocare,a dare e vivere….
        ma c’è chi non sa saziarti……..
    e allora è il caso di cambiar ristorante…
      
       vabbè,meglio andare….
       buon lavoro…..   bacio Ross!

  13. @FAB
    Lo so… ma almeno a dama… le pedine possono aspirare ad un traguardo
     
    @PAOLA
    No… io posso darmi tutta l’importanza che voglio… a volte anche gli ‘altri’ hanno le loro colpe…
     
    @JACKIE
    Tranquilla… non abbandono mai una partita. E a volte vinco… a volte….
     
    @CARLA E FABRIZIO
    Non sto parlando di ‘uomini’ o della persona giusta… Il mio è un discorso lontano da questo… ma forse avete ragione, come sempre mi succede di capirmi da sola ;-)))
    Fabrizioooooooooo il pesto senza pinoli NON E’ PESTO… e se permetti… ti lascio il tuo lambrusco e bevo pigato o vermentino delle 5 terre!!! E poi non era viola la borsa… era ROSSA!

  14. @MAREDENTRO
    Non mi sento vittima sai? forse … solo di me stessa. Ma come sempre sono testona… e continuerò a comportarmi cosi!
    E col sorriso sulle labbra.
     
    @QUALCUNO
    Sono stanca di cambiare ristorante… e se facessi un po’ di dieta??? ;-))

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