Una data da ricordare

Guardo il calendario. 2 Agosto.. le ferie si avvicinano, fervono i preparativi, le prenotazioni, le telefonate con gli amici per organizzare… tutto come sempre, programmato, ma allo stesso tempo all’insegna dell’improvvisazione.
E’ una mia caratteristica ormai: odio i viaggi organizzati al millimetro che non lasciano spazio a piccole deviazioni di percorso, che ti riservano poi spettacoli ed emozioni uniche, proprio perchè non previste.
Eppure, in mezzo a questi pensieri, senti che ce n’è un altro: è come se dovessi ricordarti qualcosa … è una senzazione strana, sai che oggi dovresti ricordarti di qualcosa ma non sai proprio cosa possa essere. Non è il compleanno di un amico e neppure un anniversario…
 
Poi la radio dà la notizia: 27 anni fa la strage di Bologna. La tragedia che in una mattina di agosto colpisce uno dei nodi ferroviari più importanti di Italia, dove viaggiatori sereni erano in attesa di partire per le ferie, insieme a gente comune ed innocente che transitava per lavoro.
 
E riaffiora il mio ricordo: era una domenica mattina. Dopo le pressioni insistenti di mia sorella, che non aveva ancora la patente, decido di portarla al mare a Riva Trigoso. Io e la mia fida 112. ‘E’ piccola, dai seppia, un buco si trova sempre per metterla…" e mi lascio convincere ad avventurarmi in riviera. Tanto penso, da domani non la userò per un mese. Domani è il grande giorno. Parto per le mie vacanze-studio: un mese all’Università di Digione.
"hai preso tutto? sei pronta Marina.. dai… cavolo in ritardo come sempre, che palla che sei, tanto mica guidi tu!!!"
 
e lei che torna su in casa.. sei piani di scale.. perchè aveva dimenticato la radio…
Finalmente alle dieci passate arriviamo in spiaggia: lei a crogiolarsi al sole con la radio quasi nelle orecchie ed io in acqua. Torno a riva e vado a sdraiarmi e distrattamente ascolto la radio, sempre e perennemente su Radio Monte Carlo. All’improvviso la radio interrompe la programmazione: mia sorella si scuote. Che succede??? Ecco ora le trasmissioni sono tutte unificate con RADIO 1:
 
"è appena scoppiato un ordigno alla stazione centrale di Bologna"
 
Solite notizie concitate dei primi momenti. Mi giro e la spiaggia sembra ferma immobile e muta: tutti ascoltano la notizia. Passa una buona mezz’ora di sbigottimento generale. Poi mia sorella mi guarda e mi dice ‘tu domani non parti’E io con calma:
 
 ‘ti assicuro che io domani parto: possono spaventarmi, ma non possono fermarmi’…
 

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E la mattina del 3 agosto 1980 scendevo dal treno alla Stazione Centrale di Milano: e mi guardavo attorno … in mezzo a mille poliziotti … che controllavano tutti gli angoli … con cani al seguito ed in assetto da guerriglia…
 
Avere 52 anni oggi… vuole anche dire.. avere questi ricordi.

 

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11 risposte a “Una data da ricordare

  1. avere questi ricordi…io quel giorno lo ricordo ,la mia amica era su quel treno,una ragazzina che veniva giù dai nonni, per i miei ragazzi è solo un avvenimento che i media ci fanno ricordare…e ogni anno si arricchisce di una nuova trovata,,l’ultima…è stato la strage di bologna il primo attacco terroristico internazionale
    ….ci sembrano lontani quei giorni per chi non li avvissuti in prima persona…eppure puntuale ritornano…la memoria storica…il cuore di una stazione,il cuore di chi non sa e di chi sa e tace…..

  2. Ci sono cose che non si possono dimenticare…..
    Ci sono momenti che ti hanno ferito dentro ma ti hanno anche fatto più forte……..
    Ci sono ricordi che resteranno indelebili, per farti guardare al futuro diversamente
    Quanto raccontato da te……racchiude "anche" tutto questo……..
    Purtroppo……ci sono anche persone, genericamente parlando, e come dice Antonella, per le quali certe tragedie sono solo un ricordo annuale da parte di qualche telegiornale e nulla più.
    Forse la scuola, la società, le istituzioni, oltre che al terrorrismo, dovrebbero pensare anche a questo.
    Io quel giorno ero a casa, e alla notizia del Tg, ricordo che ho smesso di mangiare ed una grossa paura mi ha preso, perchè mi sono reso conto che non era più un discorso prettamente politico, ma che coinvolgente chiunque uscisse per lavoro, piacere, dovere…….. voglia di vivere la propria vita serenamente.
    Ne approffito anche per salutarti, visto che lUnedì partirò per una settimana di ferie in valtellina……..e passerò proprio dalla stazione di Milano…………
    Un abbraccio a tutti/e, ed una bacione a SuperRoss……….:)
    GianFranco

  3. Impossibile dimenticare per chi l’ha vissuta.
    Ero sul lavoro, radio accesa, arriva la notizia e rimaniamo tutti impietriti….una collega sbianca….i suoi bambini sono alla stazione di Bologna, con i nonni, in partenza per Iesi.  Non ricordo quando tempo sia passto prima che abbia avuto notizie. Una vita. Sono stati fortunati, solo tanta paura. Ma troppi sono stati meno fortunati di loro.

  4. Due Agosto 1980.
    In Scozia con la moto.
    Nei pressi di Inverness, un signore si avvicina, siete Italiani, si  abitiamo vicino a Bologna.
    E’ successo un grave incidente vi conviene telefonare a casa…..
    Sconvolgente.
    Ma ancora lo e più oggi che so che è solo fantasia, nulla è successo.
    Noi cinquantenni abbiamo ricordi troppo annebbiati.
    E’ una tristezza.
    Un saluto.
    Fabrizio.  

  5. Che piacere rileggerti…era na vita che non passavo da qua…
    Dalla tua assenza su msn…ho capito…tanto… 
    Passo comunque solo per augurarti delle splendide vacanze…
    e perdonami se sono stata me stessa!!!
    a presto e…i ricordi nella vita ci vogliono…sennò…
    è come se avessi vissuto senza nulla di positivo o negativo che sia…
    mi piace l ultima frase:"possono spaventarmi, ma non possono fermarmi’
    veramente…bella sta frase…a presto Ross…scusa i miei doppi sensi ma…capirai!!!bacio

  6. Cara Rossana, ricordi tragici di un’epoca tragica. Speriamo che stimolino la ricerca della verità storica e possano darci gli strumenti per evitare che tali episodi  si ripetano.
    Bello il nuovo look. Complimenti.

  7. Non sono bei ricordi.
    In quegli anni vivevo a Roma e ti assicuro che si respirava un clima pesante.
    Eravamo tutti spaventati ma continuavamo a vivere la nostra vita con la forza e la testardaggine di chi non vuole arrendersi ai soprusi e alla violenza. 

  8.  Parole ragionate.Bella la musica. Lady Rossana non si smentisce mai.

  9. @Marilù
    Lo so che non sono bei ricordi… ma ci sono. E molte volte non puoi scegliere ‘cosa’ ricordare…
    Però so che attraverso questi ricordi ho costruito la mia vita. E nessuno me li toglierà mai. 

  10. Parole ben dette. Ma al rientro dalle vacanze ti aspetto con qualche annotazione spumeggiante per superare la malinconia dei cattivi ricordi e del caldo insopportabile. Non mi dire che proprio in agosto hai lasciato la Superba?

  11. Questi sono quei ricordi che ci si stampano nella memoria in maniera indelebile…
    A me scoccia solo che anno dopo anno i media dedichino sempre meno spazio alla notizia….quasi facesse parte di un qualcosa che si vuole rimuovere a tutti i costi: un punto nero, un imperfezione…un’ "incidente di percorso"…
    Come x Piazza della Loggia, come x Piazza Fontana solo x citarne alcune….
    Posso dire di essere "nata" con quelle immagini negli occhi, xk nonostante fossero accadute in periodi nei quali io ero al mondo da poco, o addirittura in un caso ancora x nulla…anni e anni di processi, di congetture, di servizi….e la verità ancora se ne sta insabbiata chissà dove…mi hanno portata quasi a "dare del tu" a quelle foto, a quelle videate….come se anch’io avessi perso qualcosa….un mio caro….x non dire la fiducia nelle istituzioni e nella giustizia in sé….
    Bologna….mi ha toccata abbastanza da vicino….
    Il treno sul quale viaggiava l’amico fraterno del mio fidanzatino dell’epoca subì un rallentamento e posticipò di qualche minuto l’arrivo in quella maledetta stazione….
    Giusto in tempo x sfuggire ad un destino che avrebbe mutato molte cose….
    Dopo 3 anni ferma lì c’ero io diretta a Rimini….
    Fissavo l’orologio con uno strano tremore addosso…
    E tutti quei nomi scolpiti mi hanno fatto pensare…..
     
    Abbraccio silenzioso…. 

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