Giro di boa

Ferragosto: la SS 17 è abbastanza trafficata,  ma per fortuna solo di vacanzieri  per la classica scampagnata,  ed  io sto bighellonando verso sud. Dopo un lungo traforo ecco aprirsi l’altopiano delle Cinquemiglia.  Ero  già passata da qui tre giorni fa, mentre salivo verso Pescocostanzo e avevo notato la bellezza del luogo, ma la fretta di raggiungere il paesino e l’euforia di assistere al concerto del sabato sera mi avevano portato ad accelerare.  Ora posso anche fare la turista, ho tempo…  

Un cartello turistico indica la Madonna del Casale e la Montagna Spaccata: un invito in più ad abbandonare la statale. L’asfalto un po’ rovinato dalle nevicate invernali si trasforma dopo poche centinaia di metri in strada sterrata. Vedo le auto davanti a me rallentare vistosamente e sorrido.

Sorrido pensando che questo sterrato sarebbe stato favoloso percorrerlo in moto. E’ perfetto, terra battuta con un po’ di ghiaia e il Djebel con gli MT65 non avrebbe avuto la minima esitazione, niente pietraie e niente sabbia infida per le moto da fuoristrada. Scaccio il ricordo. Ora sono in auto, da sola, e devo solo provare a me stessa di non aver perso il gusto dell’avventura e della guida off road. Incrocio un’auto: la vedo in difficoltà. Alla guida un ragazzo: le faccio spazio rasentando il bordo dello sterrato che per fortuna declina tranquillamente in un prato,  senza fossi (avevo già controllato appena imboccata la strada sterrata che fosse agibile…) L’altra auto mi si affianca e il guidatore mi ringrazia, regalandomi un sorriso.  Facile come bere un bicchier d’acqua penso, e ringrazio la mia esperienza in fuoristrada. Al bivio successivo decido di andare a fotografare quel campo trebbiato con le balle di paglia che avevo visto dalla statale e poi la Pieve in pietra sul fianco della collina.

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

Mentre penso  di rendere partecipe della bellezza del luogo con un MMS un caro amico, il mio cellulare squilla:

‘Allora dove sei? Al mare? E’ un po’ che non ti fai sentire… ’  

Già, chiunque mi conosca bene avrebbe detto che sarei stata sdraiata ad arrostirmi su una spiaggia in questo giorno.  Una voce del passato, un altro ricordo, una persona che mi conosce da una vita…

‘No, non ci crederai ma sono a 1650 metri in mezzo ai monti … ma non preoccuparti da stasera alle 20 sarò sul mare… ’

E riparto: ora la Montagna Spaccata. Inizio a vedere il fenomeno naturale della roccia sgretolata che interrompe il fianco della montagna ed il bosco di conifere. Mi ricorda le coste delle gorges del Verdon… Ancora ricordi… come sempre inaspettati e non voluti, ma quando smetteranno di riaffiorare???

Qui il traffico si fa intenso e lento: l’accesso all’area è regolamentato dalla Forestale soprattutto per la zona pic-nic. E’ la zona per allegre famigliole in vacanza. Non fa per me. Quattro manovre, e grazie al servosterzo, inverto la marcia  e torno verso la statale a divorare kilometri.

Il  cartello indica da una parte A1 ROMA-SALERNO e dall’altra ‘tangenziale Napoli – Capodichino’.  Finalmente ci siamo, sono arrivata nei sobborghi della città,  dopo aver attraversato i monti della Majella e tutta la valle del Volturno. 

‘Iniziamo l’imbarco alle 17,30’ mi dice l’incaricato della SNAV. Sono in trepidazione, non vedo l’ora di salpare, il mare dal terzo ponte è una tavola, sarà una traversata tranquilla. E mi volto a vedere Napoli, con il suo Maschio Angioino e la cupola della Galleria Umberto I.

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

Finalmente alle 20 vedo sfilare le luci del porto e il sole mi regala un tramonto rosso fuoco su Posilipo

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

Come sempre un paio d’ore in coperta a leggere e sentire la brezza del mare sul viso, e poi un giro a ‘controllare’ le dotazioni di bordo: gru rescue, argani di tonneggio, dotazioni di sicurezza con la data dell’ultima verifica del Registro Navale, ecc.

Brutto vizio, deformazione professionale.

Le 6.30: abbiamo mezz’ora di ritardo. Sono in coperta da un po’ quando sulla mia destra appare Monte Pellegrino: che strano vederlo dal mare… E il cellulare è completamente scarico.  Appena scesa in auto con il motore acceso lo metto sotto carica e arriva il primo SMS:
‘unni sì???’
‘stiamo sbarcando adesso’
Palermo  inizia a risplendere
sotto il sole del mattino.

 

 

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
Advertisements

9 risposte a “Giro di boa

  1. Beh Ross…
    con il tuo racconto sembra proprio di viaggiare con te. :-))
     
    Quanto ai ricordi che affiorano quando meno te lo aspetti… ah, come ti capisco!!!
    Forse il vero segreto per non soffrire è imparare ad amarli anche quando sono dolorosi…
    in fondo sono stati una parte molto importante di noi.
     
    Un sorriso e buon proseguimento di viaggio…
     
    Paola

  2. La Ross……..a 1650 metri di altezza??????????
    Miiiiiiiiiiiiiii nun ci pozzo credereeeeeeeeeeeeee!!!!! 
    Ciao vagabonda……Gian

  3.  rosssssssssssssssssss…..sei quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! hey bella…ti aspetto…
    un baciuzzo cn lo scruscio!!!!
    nica

  4. Vedo che ti sei data anche tu al Buddha bar…. chi mai ti avrà contagiata? :-P
     
    Guarda che caso…sto partendo anch’io e una delle tue tappe coincide con la mia…..ma che cose strane vero?
    Non farti aspettare.
    Bacioooo
    Valentina

  5. I ricordi….riaffiorano sempre….a lasciali andare…che vuoi fermare un uragano ?
    ingenua….ahah.
    Tutti abbiamo ricordi, credi di essere una privilegiata ?
    ingenua….ahah.
    Ci sarà un tempo in cui i ricordi svaniranno !
    poveretti noi….ahah.
     
    Per ora viviamo e godiamo del nostro essere,  vero, vissuto, attuale, ed a volte sofferto.
     
    Mandaci delle cartoline come si deve….piuttosto….che per il momento …… scarseggiano ….leh !
     
    Un grande abbraccio.
    Fabrizio.

  6. What a great trip!  Great places, great food, etc. Best wishes and much love from Alabama!

  7.  la canzone in sottofondo davvero è zingaresca…
      CIAO Ross!!!
      Io rientrata da Budapest… niente Sud… solo Nord-Est  ;-))
        ..son ritornata con tantissime foto, tante immagine impresse nella mente…
    tante conoscenze e riscoperte… tanta Arte in più respirata…
     nuovi sapori e nuovi Colori…
      ho assorbito nuove ‘culture’…
     Mi è tutto piaciuto!!! anche se Dovunque ho trovato ITALIA…!!
     
       …so che sei ancora in giro,ti Bacio!!!

  8. Ciaooooooo sono tornata tra i blog dopo un lungo periodo in cui ho ascoltato solo il mio silenzio …ho capito di non aver concluso nulla e sono tornata tra voi. Sto facendo il giro dei saluti e sono arrivata a te ma….sei tornata dal tuo lungo vagabondare??? :-) Sei venuta in sicilia ho letto ..io sono della provincia di Messina…:-) Spero ti sia piaciuta la mia bella Sicilia e che abbia trovato solo visi pieni di gioia. E’ di nuovo un piacere leggerti 

  9. MI HANNO CHIUSO IL BLOG…AVEVO DELLE NATICHE MASCHILI,ERA UNA CARTOLINA RICEVUTA PER POSTA, NONOSTANTE L’ABBIA LEVATA, COME MSN MI HA CHIESTO, LO HANNO CHIUSO LO STESSOORA SONO QUAE LA MIA MAIL E’marina.c-@hotmail.itCIAO CIAOMARINA 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...