Un altro Dicembre

Non sono mai stata metereopatica e non ho in genere periodi dell’anno prediletti, se non l’estate e la mia voglia di mare, ma, sinceramente, anche in inverno, ho il mare davanti agli occhi tutti i giorni e questo devo dire che mi fa reputare di essere in fondo una persona fortunata. A volte infatti penso agli abitanti delle pianure, regno incontrastato della nebbia, che vivono per nove mesi all’anno o quasi in quell’atmosfera grigia ed ovattata e capisco la loro ‘voglia di mare’ che li costringe da giugno a settembre a levatacce e code interminabili per conquistarsi quel fazzoletto di spiaggia, anche se … a scapito nostro Sorriso.

E Dicembre? ecco … questo è invece un mese che mi piacerebbe ‘saltare a piè pari’ e svegliarmi il 7 gennaio (e non credo di essere la sola!). E’ il mese che chiude un percorso, con tutte le aspettative e a volte le delusioni del bilancio di un anno che non soddisfa a pieno. 

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"Quando verrà Natale, tutto il mondo cambierà
Quando verrà Natale, tutto sorriderà"

così cantava Venditti oltre 30 anni fa.

La realtà è invece ben diversa: mai come in questo periodo si assiste a quel fenomeno di consumismo sfrenato, e questo indipendentemente dalle possibilità economiche. C’è la ‘corsa al regalo’, eccezion fatta per chi inizia mesi prima gli acquisti e lo afferma con soddisfazione, c’è l’accaparramento di cose inutili, la sagra del cattivo gusto imperante, dalle novità tecnologiche assurde agli oggetti che andranno ad ingrossare la schiera del kitsch casalingo. E tutto perchè? perchè è Natale e da che mondo è mondo ci hanno insegnato che a Natale si fanno i regali. Ed ecco che il piacere di fare un regalo di trasforma in obbligo.

Le città si vestono di addobbi e luminarie, ogni angolo, ogni piazza ha il suo ‘mercatino di Natale’. E tutti ci sentiamo più buoni. Ma è solo un atteggiamento, è solo apparenza. Passiamo accanto ai soliti mendicanti, con la stessa indifferenza di Novembre o di Marzo o di Aprile, siamo gli stessi razzisti di Ottobre verso gli extra comunitari, teniamo le nostre borse ben strette quando vediamo gli zingari come a Settembre, non ci curiamo degli ammalati abbandonati in un ospedale come a Giugno, non pensiamo a chi non sa come mettere insieme pranzo e cena come in Agosto, non pensiamo ai bambini affamati e che muoiono per malattie che potremmo curare con le medicine che noi sprechiamo come a Maggio. Ci illudiamo che quattro luminarie e due addobbi ci facciano sentire sereni e contenti. Guardiamo la nostra città come fosse un bel pacchetto regalo a cui abbiano messo un fiocco rosso.

E il 2 gennaio … siamo gli stessi di prima… arrabbiati, depressi, nervosi, insoddisfatti…

 

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19 risposte a “Un altro Dicembre

  1. come condivido il tuo saltar mese..
    intanto iniziamo ad allenarci al salto in lungo dal 23/!2 al 8/o1…vediamo un pò se non mi scianco prima
    ahhhh una giornata e una settimana e un mese e… come vuoi tu kiss amica

  2. C’è di buono che a Natale mi tocca una settimana di ferie, che altrimenti dovrei passare in ufficio in compagnia di capo e collega :-S
    E’ già da tantissimo tempo che la mia lista di regali natalizi comprende solo chi voglio e non chi devo: persone alle quali faccio regali tutte le volte che ne ho voglia. Solitamente mi piace, per Natale, donare qualcosa fatto con le mie manine: beh! lo ammetto, a volte si tratta di oggetti kitsch, o cose senza un gran valore commerciale, ma è il mio modo di dire "il mio tempo per te, il mio cuore per te".
    Su tutto il resto ti dò ragione: non bastano due festoni o qualche lucina dorata per essere più "buoni" o "generosi". La solidarietà non è un bell’abito che tiri fuori dall’armadio solo in determinate occasioni, dovrebbe essere una parte di noi stessi. In fondo è questo il messaggio che voleva darci quel piccolo bimbo nella grotta, no?
    Un abbraccio

  3. 8 Dicembre  6 Gennaiosi cancelliamolo dal calendario… non e’ piu’ come quello di una volta …e non c’e’ piu’ nulla da trasmettere ai nuovi arrivati a questo mondo ….si apprezzano di piu’ le giornate normali della settimana specialmente se c’e’ un po di sole …..questo e’ il terzo natale che ci conosciamo mammamia come passa il tempo baciotto pizzicotto….Elisa

  4. Per me è solo la resa dei conti, controllo del bilancio consultivo, di un anno che se ne va, sono contento perché il 1° gennaio posso dire anche questo è andato.
    Odio solo l’albero e le lucine tra il montare e smontare, preferivo il presepe c’è creatività, anche se piccolo non lo faccio mai mancare.
                                             Ajò un po’ di allegria

  5. Quoto tutto.
    Compresa la prima parte: qua oggi diluvia.

  6. si hai centrato in pieno…saremo gli stessi di ieri e di domani..
    la mia piccolina mi aiuta a dare un senso al Natale…
    per lei è una gioia…le ho insegnato a credere…
    insomma vedere non è credere ….
    quindi tento di inculcarle il più possibile sensibilità e valori..
    perchè so che piano piano li perderà…
    e allora se sono tanti magari le resta attaccato qualcosa di buono…
    e quindi anche il Natale acquista un senso…
    la di là dei pochi regali ke arrivo sempre ad  acquistarli all ultimo minuto:-)
     
    in questo preciso momento mi sta stressando ke vuole montare l albero…
    aiutoooooooo
    mi tokka
    bye

  7. e tu fa finta di niente…non lasciarti condizionare …
    e soprattutto …non ti arrabbiare che fa molto male
    fab

  8. per quanto mi riguarda quello che odio più di tutto in questo mese è il traffico…per quanto mi riguarda dicembre è allo stesso livello degli altri mesi dell’anno,l’unica nota positiva è forse il compleanno della streghetta piccola, e la possibilità di abbracciare mia sorella che vive altrove…poi per il resto non faccio bilanci ne mi ripropongo di fare alcun chè,come buoni propositi…vivo tutto l’anno in maniera concreta,o almeno ci provo..-
    baci baci
     

  9. Ciao Rossana. C’è sempre una sorpresa che ti attende sotto l’albero, non dubitare.
    Io nel frattempo completerò il trasloco…
     

  10. non aggiungo altro, anche perchè abbiamo la stessa linea di pensiero, già esposta ben 2 settimane fa nel forum

  11. è vero…
    siamo tutti condizionati dall’atmosfera.
    E con questo?
    è poprio il "questo" che ci deve far pensare. Se siamo così incapaci di vivere senza il natale, se siamo così "ipocriti" da non poter rendere conto alle nostre idee e uscire lostesso a fare spese…EVIDENTEMENTe….
     
    ABBIAMO BISOGNO DEL NATALE.
     
    Abbiamo bisogno di staccare, abbiamo bisogno di darci uan spinta, di sentirci + felici.
    Abbiamo bisgono di generalizzare. C’è tanto da dire….ma penso che ognuno di noi abbia capito.

  12. @Carlotta
    Innanzitutto bentornata! Hai detto bene ‘abbiamo bisogno del Natale’ – anche se questo ‘noi’ non mi comprende, così come a quanto pare dagli altri commenti, altre persone non ne sentono la necessità.
    Tu parli di ‘staccare, aver bisogno di sentirsi più felici’ e farlo grazie ad una mega operazione di marketing, una finzione scenica, come dare una mano di vernice ad un muro vecchio senza rifare l’intonaco, che risultati può dare? e A CHI soprattutto?
    Non ti rendi conto che ci sono milioni di persone che lavorano alacremente sulla psicologia delle persone e creano bisogni su bisogni per tener loro la mente occupata e non pensare ai problemi seri?
     
    Non è una questione religiosa: in fondo tutti sanno che io non credo. E’ una questione etica e civile.
    Il Natale non esiste più e da molti anni.
    E se Natale è solamente un’occasione per fare regali all’ultima moda o vedere ‘Matrimonio alle Bahamas’ … credo che non servano altre parole.

  13. Sarò molto conciso:Condivido tutto!

  14. Forse trent’anni fa quella frase di Venditti poteva avere un valore. Allora a Natale si faceva lo strappo alla regola, concedendosi quel che non si poteva avere il resto dell’anno. Adesso ogni giorno è Natale, tutto è più finto, si vive più di apparenza che di sostanza. Anche io concordo su tutta la linea… Saltiamo pure direttamente dall’8 dicembre al 7 gennaio.

  15. il mio stupido cane

    Ciao Ross…
    Non salterò questo periodo,e credi,se c’è una persona che vive male da sempre le festività,eccolo che scrive…
    Non saranno regali e regalini,canti e strette di mano che mi faranno male…
    Sarà il poi a ferirmi di più,quando passati questi inutili giorni nel segno dell’amicizia tutti torneranno a farsi i fatti
    loro passandoti accanto quasi come non ti conoscessero…
    Vero è che che non possiamo essere sempre simpatici a tutti,ma gli occhi potremmo usarli tutto l’anno,
    anche se qualcuno vuole l’opposto…
    Qui interrompo o mi monta la rabbia ripensando a quanto siano ipocrite il più delle persone…
    P.S. Hai ragione riguardo al mare…Ma credo la pensino così anche coloro che ogni giorno svegliandosi
    davanti alle montagne…
    Sfigati noi nella nebbia…

  16. Neanche il tempo di tornare e….cosa trovo?
    Un post che quoto al 100%, ma devo riconoscere che la nostalgia di ciò che non è più, è il tema dominante per quanto mi riguarda….. Natale è soprattutto "famiglia", qualcosa di cui sento la mancanza in modo imbarazzante e senza alcuna vergogna…. per tutto il resto, gran parte dei tuoi pensieri li condivido in pieno!
    Comunque bentrovata a te…. ero certo ke il primo commento sarebbe stato il tuo…..e ti ringrazio di avere rispettato in pieno la mia totale latitanza ;-))
    un bacio

  17. Eh si…un altro dicembre è già cominciato….andiamo verso quella festa in cui tutti paradossalmente dovremmo essere + buoni…. e cerchiamo di esserlo….per noi e per gli altri…beh dovremmo esserlo sempre senza aspettare che arrivi il Natale….
    ma è vero…esiste anche quella gente che sfrutta le feste per guadagnarci…come in tutto ciò di importante che viene considerato solo ed esclusivamente per far soldi…si….l’ansia dei regali di Natale…il sentirsi obbligati verso qualcuno che durante quest’ultimo periodo non ci sono stati tanto vicini…..ci porta ad una situaione in cui "lo fai perchè devi"…..per questo spesso non viene considerato il lato spirituale….il Natale è sinonimo di famiglia…un momento in cui condividere certe emozioni con le persone care…..un momento di riunione affettiva e spirituale…molti non lo sanno o l’hanno dimenticato….
    viviamo dicembre con la speranza che l’anno si concluda nel migliore dei modi…..ed io personalmente spero che l’anno che verrà porti tanti cambiamenti….per me e per le persone a cui questo 2007 non è andato come si aspettavano……
    so di scrivere delle frasi scontate…delle frasi sentite e risentite……ma l’inizio dell’ultimo mase dell’anno mi porta sempre a pensare ciò…
    io non voglio saltare dicembre…cercherò di viverlo fino in fondo come ho sempre fatto…consapevole del fatto che il bilancio finale di questo 2007 potrebbe essere più o meno soddisfacente….e che il 2008 potrebbe invece portarmi a realizzare un piccolo sogno che tengo chiuso nel cassetto già da troppo tempo….voglio crederci!!!! devo crederci….per me …solo per me!!!!
     
    dolce notte carissima ross…..
    colgo l’occasione per augurarti una serena festività…l’Immacolata.
    un bacio grande …la tua NICA.

  18. Quest’anno lo sento ancora meno…ed attendo con ansia il 2 gennaio…
    Il motivo?
    Te lo dirò in separata sede. :)
    Quoto tutto al 100%, un abbraccio di corsa!

  19. sono capitata qui per caso,molto bello il tuo blog,passa a trovarmi nel mio se ti fa piacere.kiss
    buona vita
    Winny

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