Contro

Succede che ti alzi una mattina e ti senti preda di uno strano malessere. Pensi ‘è colpa del tempo’ e come una scimmia ammaestrata vai in cucina, ti fai il caffè e accendi la TV per sentire il notiziario
Ed è così che di prima mattina vedi immagini e senti parole profuse a josa, che non rispettano la realtà. Non la tua almeno. Ma c’è un’evidenza delle immagini. Si passa dalle guerriglie per le strade di Nairobi e di Rawalpindi al ‘turista’ di turno che parte per Malindi perchè lì si vive con poco. Dalle bombe a Bagdad alle code davanti ai negozi che stanno aprendo con i saldi. Dalla borsa di NYC dove il brent ha superato i 100 $ al barile, con un aumento del 25% in un anno, alle migliaia di auto in partenza per le vacanze. Dalle immagini dei senza tetto, morti di freddo nei ricoveri fortuiti e nelle stazioni delle metropolitane, alle code davanti alle librerie per l’uscita alla mezzanotte dell’atteso (?!??) Harry Potter.
E ti sale la nausea. E ti senti contro.
 
Contro il falso buonismo natalizio, simile ai fuochi fatui che i navigatori vedevano lungo la terra del fuoco, miraggio di una terra che non riuscivano a raggiungere…
 
Contro la gestione dell’informazione, che si diverte a contrapporre realtà che pochi riescono a comprendere, dove dietro ad ogni notizia c’è uno scopo, dal ‘facciamo vedere che tutto va bene così la gente è positiva’ a creare rimorsi e sensi di colpa estemporanei quando passano le immagini di bambini che muoiono di fame e vivono con meno di 2 dollari al giorno e le signore impellicciate che spendono 300-400 euro per il cenone di Natale!
 
Contro il conformismo imperante che ti vuole a rispettare le regole, con il presepe ed i suoi significati religiosi, fatto da gente che di regola in chiesa non entra mai, ma sa che la tradizione è questa, altrimenti perdi la tua identità occidentale.
 
Contro le notizie delle morti bianche, che superano quelle degli incidenti stradali, alla buona novella che ci comunica che i Parlamentari per il secondo anno, hanno ‘rinunciato’ ad adeguarsi lo stipendio.
 
E questo elenco potrebbe essere lunghissimo. Ho lasciato di proposito fuori il teatrino della politica, perchè non credo meritino ulteriore pubblicità,  ci pensano già da soli.
 
Detto ciò… mi butto sotto la doccia, mi vesto e mi trucco, metto su un bel sorriso ed esco nella folla…
Vi chiederete il perchè del sorriso: sorrido perchè ho la consapevolezza di aver mantenuto intatto il mio libero arbitrio e la mia capacità di giudizio, ma soprattutto quella di urlare a gran voce il mio essere CONTRO!
 

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14 risposte a “Contro

  1. Ti adoro! :D

  2. questo è un discorso le cui premesse le avevamo già esaminate in maniera frammentaria prima di natale: è il suo naturale sviluppo, la realtà come è, ma solo per chi riesce a vederla così come è!

  3. il tuo urlo è coperto dal vociare della folla…..

  4. "sono in ritardo…sono in ritardo!!"..gridava il bian coniglio…ed io anche!!!…troppa pastiera e pizza…:-))
    al di la’ed al di qua del giusto sentire…hai preparato tutto??ottenuto i permessi??la ramazza e’lucida??
    ricordati gli occhialoni!!se no mi tamponi come l’anno scorsoooo!!:-DDDD…a stanotte mia cara!!
    e buon proseguo…

  5. eccoti….bentornata rosss

  6. il mio stupido cane

    coscienza,non cultura…
    sono un gran distratto…
    ma non tanto dal non accodarmi al tuo sdegno…
    aumpf…ciao Ross

  7. Hai ragione, le cose che si vedono in giro fanno veramente venir voglia di gridare… soltanto che io VOGLIO vedere anche il buono che c’è nelle piccole cose, al di là delle chiacchiere vuote e dei finti lustrini. Voglio avere ancora una speranza!
    Un abbraccio

  8. Lietissima di quella che tu chiami "intromissione"
    spero che si alzino tante voci di dissenso e indignazione da seppellirli…
    vedo che abbiamo parecchie idee e vedute comuni… spero di rileggerti presto
     
     

  9. Già, si parla anche della strage di Sand Creek nel libro.
    La si definisce come "la più grossa infamia tra le pur tante commesse".
    Gli Cheyenne (toccò a loro quella volta), peraltro amici dei Sioux da sempre, si ritrovarono spiazzati dall’attacco. Che come tanti altri attacchi avvenne nonostante un trattato di pace. Gli indiani erano talmente convinti della parola del bianco che appena videro la colonna delle giacche blu galoppare verso di loro, sventolarono la bandiera americana in segno di amicizia.
    Furono travolti. La descrizione della strage è raccapricciante e te la risparmio. La maggior parte delle vittime erano donne, anziani e bambini. I guerrieri erano a caccia, convinti della pace duratura del bianco.
    Li guidava tal Chivington, il "pacificatore", un predicatore mormone, che aveva evidentemente un’idea tutta sua della parola di Dio. Si vantò dell’impresa eroica e divenne eroe nazionale fin quando una commissione guidata da Kit Carson lo sputtanò evidenziandone i crimini di guerra. Ma non fu punito.
     
    In compenso, l’anno successivo fu ricordato come l’anno della collera indiana, e la spirale di violenza divenne irreversibile.
    Con Sand Creek si oltrepassò il punto di non ritorno.
     
    Grazie per la citazione di De Andrè che non conoscevo. E’ sempre stato uno dei miei più grossi limiti musicali.
    Riparerò.
     

  10. Ciaoo a te gli auguri solo di buon inizio, tanto gli altri lo so che li snobbi prrrrrrr cmq eccomi tornato anzi non del tutto per arrivare al mio nido mancano ancora 36 ore.
                              Ajò

  11. credo che il commento che più mi rappresenta …al solito…è quello di Mauro…anzi
    le nostre urla sono coperte dal vociare della folla…
    mi deprimo spesso di fronte alla remissività glogale…
    ma poi
    mi scandalizzo di fronte alla "guerra civile" che ho visto ieri sera nella locallità PIANURA
    ….qui chiuderei con un no comment…non prima di agiungere ke quelle battaglie mi
    sembrano un po’ in ritardo…almeno di 15anni…
    sono OT?
    perdonami.
    allora l ‘altra sera mi son vista in tv tutto il tributo a De Andrè
    e naturalmente ti ho pensata.
    un bacino.
     

  12.  
    Io pesterei di botte chi fa la coda di notte davanti alle librerie per comprare un libro in uscita… per Harry Potter poi, lasciamo stare, lasciamo stare, con tanti bei libri che si scrivono ogni anno. Per me significa che leggono solo quello che la televisione gli dice di comprare, senza spirito critico e autocritica.
     
    I fuochi fatui si possono fare anche in casa, basta mettere il tubo del gas sotto ai gerani (con una valvola di sicurezza per controllare il ritorno di fiamma!!!), interrato e aperto, e accendere con una fiamma viva in superficie. I gerani non saranno contenti, ma lo spettacolo sarà unico. Il contenuto d’acqua del terreno condizione la qualità della fiamma e può portare alla condizione di non accensione per troppa umidità del gas. Il terreno, in funzione dei suoi costituenti, può colorare la fiamma in maniera differente.
     
    Per la gestione dell’informaione pensa al TG4 o a Studio Aperto. ma anche la Rai non scherza. Personalmente preferisco il tg di LA7 molto più serio a mio vedere.
     
    Io adeguerei le condizioni di lavoro del parlamento per evitare le morti bianche. Cioè manderei a casa tutto l’attuale Parlamento e comincerei da zero, magari così il problema della sicurezza del lavoro verrebbe affrontato seriamente, in un Paese dove ci sono le leggi ma nessuno le rispetta, chissà perché…
     
    Pensa se nel Parlamento sedessero i bambini poveri… che bella insalata che sarebbe sia a livello mediatico e a livello istituzionale.
     

  13. Ora che Natale e le feste natalizie sono passate…
    Ci prepariamo per cosa ?
    San valentino ?
    Noooooooooooo
     
    (Che fine avranno fatto i miei dadi…)

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