Bianca e nera

Penso e rifletto. E non comprendo, ma ne prendo atto.

 

Ci sono circostanze in cui ti rendi conto che tutto quello che sai di essere, e che gli altri riconoscono in te, viene modificato da agenti esterni. Sai di essere paziente, ami la sincerità, vorresti sbattere in faccia a tutti la verità, per limitata e solo tua che sia, sei il solito Don Chisciotte. Ma poi non lo fai. E’ come se in te ci fossero due persone opposte, una bianca ed una nera, una buona ed una perfida, una paziente ed una intollerante.

Per limitare gli effetti negativi di questa “zona d’ombra”… è meglio richiudersi in se stessi.

 

 

C’è solo una cosa che mi urta, e molto.
Chi causa – a torto o ragione che sia – questi cambiamenti nel tuo essere, chi avvelena la mia serenità, non lo saprà mai.
E lo rifarà ancora.

 

Dunque mi chiedo: è giusto richiudermi come un riccio oppure no? La razionalità mi dice di no… di parlare, di urlare se necessario.

 

Ma l’orgoglio, da sempre cattivo consigliere, non è d’accordo…

 

 

 

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10 risposte a “Bianca e nera

  1. Ho imparato che la gente ti "cambia" soltanto se tu la lasci fare. Non credo che chiudersi serva a niente, ma è un modo di proteggersi anche quello.
    Buona giornata

  2. Diceva Vasco RoZZi:
     
    "Corri e fottitene dell’orgoglio
    ne ha rovinati più lui che il petrolio,
    ci fosse anche solo una possibilità,
    giocala, giocala, giocala"
     
    Sì, lo so, l’esempio non è il massimo (Vasco…), e pure metterlo in pratica è più facile a dirsi che a farsi. A me ad esempio non è mai riuscito. Forse manco al cantante stesso.
    Ma le tue parole mi han fatto venire in mente questa strofa… evidente residuo di ascolti musicali adolescenziali.
     
    Ciao
    Giambu

  3. Secondo me chiudersi a riccio serve sì come autodifesa, ma alla lunga internamente fra quelle "mura" si instaura una sorta di "loop" di pensieri che lentamente logora…
    Sarà che ci sono passata?
    Sarà che so che succederà ancora (xk é normale che sia così, fa parte della vita, del rapportarsi con gli altri), ma l’esperienza mi ha insegnato a fare spallucce quando serve (ed é terapeutico, credimi…), e se invece veramente ne vale la pena allora non proprio si deve urlare, ma almeno manifestare questo disagio.
    L’orgoglio non si può imbavagliare, ma almeno abbassarne il volume…é possibile.
    Un abbraccio rasserenante.
     

  4. personalmente preferisco vivere a colori….ma se devo scegliere o bianco o nero….non si possono tenere due piedi in una scarpa e quando qualcosa da fastidio la si fa presente sempre,senza chiudersi a riccio..-
    bacio
     
     

  5. sai cosa?? bisognerebbe valutare bene quanto ‘ne vale la pena’…si lo so,è un’espressione che non amo… è proprio una sensazione che non mi piace provare a dire il vero…ma, quando bisogna tirare le somme, bisogna mettere in conto se e quanto è necessario parlare……o meglio, spiegarsi e chiarirsi è sempre un ottima cosa, quanto meno per se stessi, per togliersi quel magone dallo stomaco… e per non lasciare cose non dette…ma… se poi parlare non cambia nulla, perchè con l’altra parte non ci può essere compromesso, e a volte neanche sano confronto, allora bisogna pensar bene al da farsi…anche se, per quel pizzico che ho compreso di te, forse non riesci a trattenerti troppe cose…o meglio, in un modo o nell’altro, reagisci… perchè anche il silenzio è una reazione…no!?Un Bacione… e un pò di caffè ti va?? ma zuccherato :-D

  6. ci sono passato per queste "chiusure",
    non ne vale la pena
    pensa che sei migliore di quanto tu creda
    e devi "comunicarlo" con tutta la tua forza
    peggio per loro, poi.
     
     

  7. Ross, chiudersi a riccio, non credo faccia bene, ti chiudi e non affronti nulla di ciò che ti da fastidio, se ci riesci lo fai passare magari cade nel dimenticatoio , ma non viene mai risolto, ognuno di noi si deve voler bene e per cui deve lottare affinchè si stia bene e se qualcosa non ti fa star bene urlalo , e se è una persona, affrontala, in faccia, non nasconderti dentro la tua anima, pur grande quanto possa essere, riservala per ciò che di buono possa esserci, riempila di sorrisi…… per quanto riguarda i silenzi, bella signora ama solo quelli pieni di colori e calore.
    un abbraccio amica
    Max
     

  8. MA GUARDA TU!!!
    VIVO CON LO STESSO DILEMMA DA UN PAIO DI SETTIMANE, FORSE DA MESI….
    OVVIAMAENTE MI FA SOFFRIRE CHE ALLE VOLTE E’ INUTILE CERCARE DI FAR CAPIRE, SPIEGARE, PERCHE’ CHI TI STA DI FRONTE FA SEMPRE DI TESTA SUA…
    CHIUDERSI COME UN RICCIO POTREBBE FAR BENE NEL MOMENTO IN CUI TI RENDI CONTO CHE E’ INUTILE DIALOGARE….PIU’ CHE ALTRO PER AUTODIFESA, NON PER ALTRO…MA VEDRAI CI SARA’ SEMPRE QUALCUNO CHE VERRA’ A SCUOTERE IL RICCIO PER FARSI CHE SI RIAPRA, MA ATTENZIONE SOLO PER IL GUSTO DI STUZZICARE….
    RIFERENDOMI SEMPRE A PERSONE DI UNA CERTA IMPORTANZA NELLA NOSTRA VITA E’ TRISTE, ME NE RENDO CONTO PERSONALMENTE…
    QUANTE VOLTE  CAPITA DI SPIEGARE DI FARSI CAPIRE, E VIA DICENDO, MA E’ TUTTO INVANO CHI  STA DI FRONTE CAPISCE QUELLO CHE VUOLE, SI POTREBBE DIRE LA QUALSIASI E FARE CHISSA’ COSA MA NIENTE DA FARE….
    LA VERITA’ E’ CHE SIAMO SCHIFOSAMENTE SOLI, CHE GLI ALTRI PROVANO GUSTO A TENTARE DI VOLERCI CAMBIARE , PERCHE’ RICORDATI E’ PIU’ FACILE ESSERE CONVINTI DI UN QUALCOSA CHE NON E’, CHE ESSERE MERAVIGLIATI PER QUELLO CHE SI UDISCE O SI VEDE….FRANCAMENTE IO SONO STANCA DI TUTTE QUELLE PERSONE CHE MI CIRCONDANO  E MI SOTTOVALUTANO, MI PESTANO I PIEDI, SE NE APPROFITTANO DELLA MIA BONTA’ TRASFORMANDOLA IN STUPIDITA’. RIMANGO IMMOBILE, LASCIO CHE SI CREDA QUELLO CHE SI VUOLE, NON PARLO TANTO… FARLO O NO E’ LA STESSA COSA NON CAMBIA NULLA….PER ADESSO SONO STANCA DI CERCARE DI FARMI CAPIRE, DI SPIEGARE, E SOPRATTUTTO SONO STANCA DI DIMOSTRARE E DI DARE LEZIONI DI VITA GRATUITE A CHI BASTA CHE GIRO LE SPALLE DERIDE DI ME….LI LASCIO LIBERI DI VEDERE IL BIANCO O IL NERO, DI OFFENDERSI O NO, DI PENSARE BENE O MALE….SICURAMENTE NEANCHE QUESTA E’ UNA BUONA TATTICA…MA NON SO TU….IO SONO STANCA……
    TVTTB BACINI

  9. Nonostante capiti di intristirmi continuo a vedere tutto a colori, quando quell’arcobaleno inizierà a svanire dovrò incominciare a preoccuparmi.
    Dai bilancina secondo me devi tarare l’ago, forse non te ne sei accorta ma era solo una goccia di rugiada che faceva pendere dalla parte sbagliata.
                                                Ajò

  10. parlo per come la vedo io e per come farei al posto tuo, ma non significa che tu lo debba fare.
    personalmente ho cominciato a fottermene alla grande di quello che possano pensare di me e di come mi possano giudicare.
    parlo, straparlo e dico se mi sento di farlo senza freni inibitori alcuni: ho vissuto troppi anni nel trattenermi, nell’essere diplomatico, cortese, educato..
    ora non mi interessa più: voglio essere come sono e come mi sento.
    chi mi accetta bene, chi no non ha importanza, non porto rancore: dedico le mie ernergie ad altro…
    non ho tempo di rimuginare e meditare, NON VOGLIO perdere tempo a rimuginare e meditare…
    VOGLIO solo vivere!

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