I could have danced all night

“che facciamo stasera? Si va a ballare?”
“a ballare? Saranno vent’anni che non lo faccio… anzi no, veramente qualche ‘salto’ l’ho fatto questa estate… ma dove? Mica mi vorrai portare in una discoteca con la tekno a tutto spiano?!?!”
            “beh pure io… ma no.. dai andiamo al Papillon, mi hanno detto che fanno musica dal vivo e l’ambiente è simpatico”
                                            “ok… vada per il Papillon… tutt’al più si beve qualcosa e si ascolta un po’ di musica”
 

E fu così che dopo aver sbagliato bivio per tre volte, le nostre eroine raggiunsero il Papillon. Mmmh.. il cartello fuori parla di liscio… ma solo la domenica sera per fortuna Animoticon“Prego signore, vi faccio strada” un cameriere che assomiglia ad un pinguino mi si para davanti.

Lo seguiamo. La mia mente fotografa in un istante il locale:  una sala spaziosa, al fondo un complesso sta suonando dal vivo in modo discreto, l’architettura spagnoleggiante e gli orribili e démodés divanetti leopardati. Pubblico di signore con relativi consorti/amici/amanti attempati, messa in piega perfetta, incollata dalla lacca, vestite di tutto punto, di rigore gonna nera, camicettina di voile o addirittura con paillettes.

MA QUESTO E’ IL BAR SOTTO IL MARE DI BENNI"

 
Mi guardo: jeans neri, camicia bianca, golfino nero, e scarpe sportive in cuoio. Unico vezzo orecchini luccicanti. Sì, forse sono fuori posto. Ci sediamo e arriva quasi subito un altro ‘pinguino’ a prendere le ordinazioni
‘per me un Cubalibre’ sento a mala pena la voce della mia amica. Lo guardo, guardo il bar: non mi dà molto affidamento… Ok proviamo ‘per me una Caipirinha’La musica è un revival anni ’70 con qualche incursione nel tango.
Sulla pista girano coppie perfette, evidentemente si allenano tutte le settimane Sorriso.
Poi il ritmo cambia: prima una salsa, un merengue e poi via col samba. I miei piedi si alzano da soli
 
ma dove vai?’
‘a ballare! Siamo qui per questo no?
‘e con chi balli?’
‘da sola!’

 

E mi ritrovo sotto le luci stroboscopiche a seguire il ritmo, anche se lo sguardo ovviamente si posa sui miei ‘compagni di pista’. Chi balla avvinghiato nonostante le percussioni, chi gira la sala a passo di walzer anche se non c’entra nulla ed io sorrido. Questa è la libertà. Tutto il resto è solo musica. Faccio un giro su me stessa, il ritmo cambia, ora è un mambo. E vedo un’ombra accanto a me: un ragazzo alto, capelli biondi lunghi raccolti a coda, camicia a fiori e jeans simil-strappati. Anche lui fuori posto a quanto pare. Batte le mani a tempo e si muove insieme a me. Un giro sottobraccio. E poi un altro in senso inverso. Mi prende la mano e balliamo il cha cha cha, a tempo, due passi avanti e due indietro, e intravedo il suo sguardo di approvazione.

Lo guardo un po’ più da vicino e mi rendo conto che non è poi così giovane…

Photobucket

 

.

La musica rallenta e le luci si abbassano: ritornano i lenti e la sala, come succede sempre, si vuota.

 

‘Ciao! Sono Patrick. Complimenti. Ti muovi  bene e poi ti ho vista ballare con il giusto entusiasmo, così come deve essere’

‘grazie, troppo buono. Sì, adoro ballare, anche se sono un po’ fuori esercizio’

‘beh allora ritorna. Ti voglio rivedere qui.’

 

Si sono fatte le tre e domattina lavoro. Meglio rientrare.

 

 

 Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons

Annunci

11 risposte a “I could have danced all night

  1. Bella la foto di Fred e Ginger… altri tempi quando i vestiti da ballo erano nuvole di chiffon che ondeggiavano insieme al corpo.Ora i jeans si incollano alle gambe e ci fai la sauna dentro appena ti muovi.
    A prestissimo nica
     

  2. e….comu  finiu??? me curiosa!!!
    smackkk
     
    si guarda caso la conoscevano tutti…..

  3. Ross, Roosssss,
    niente ballo, io non ballo.
    Non insistere, ti prego, semmai ti faccio ballare io , ma …… in moto !
    Comunque sia è un bel vedere ( o si scrive belvedere … ).
    Baciotti.
    Fabrizio

  4. @Fsbrizio
    Peccato… hai perso un’occasione … ma lo sai che il giro in moto me lo devi!!!

  5. Rossss….:-))e pensare che io sono un tronco….ahahhahahaha…un bacione da Violuccia:-)

  6. il mio stupido cane

    Non ricordando ciò che usciva dai controlli microsoft,
    non ho potuto esimermi dal controllare…
    aggiungimi ai babbei!!!!hihihihihihi…
    si ballaaaaa?!!!!!
    ciao Ross

  7. @Elio
    Fatto!! e meno male… credevo di esserci da sola ;-)))

  8. alleluja!
    stasera space live mi ha concesso l’onore di entrare nel blog: ieri sera neppure a parlarne.
    dunque..
    what’s ballare?
    spiacente, non posso seguirti!

  9. Visti i "pinguini"…"Papillon" era proprio il nome ad hoc. 😉
    Ricordando Steve Mc Queen…ti sparo la battutaccia: "Papillon: locale d’evasione".
    Ti dirò che questi locali di "liscio-e-dintorni" hanno preso alla stragrande, ne vedo in giro un casino.
    E x gli abituali frequentatori diventa un rito proprio il discorso della preparazione del look (quando ho letto delle paillettes ho sorriso, xk da quanto mi raccontano conoscenti che frequentano: più una sbrilluccica e più…cucca. Non ho parole). X non dire poi quanti amori nascono proprio in pista o su quei divanetti (mi sa che Roberto Cavalli si ispirava a quei tessuti ai primordi della sua carriera…ahahahah!), e quante liaisons "pericolose"….:)
    Una cosa é certa: non conta il look bensì il saper danzare.
    Indi x cui il tuo jeans nero unito al tuo entusiasmo e la giusta maestria erano più stilosi della più raffinata sottanina nera o la camicettina in voile.
    Un abbraccio.

     
     

  10. @Tobia
    Mi dispiace dovermi ripetere e spero che non te la prenderai. Come ho scritto sulla home page, non amo nè partecipare a richieste di voti vari, nè ospitare banners altrui, a parte quelli che mi impone windows Live.
    Comunque il testo del tuo commento, con tutta la spiegazione su come inserire un banner in un box html,  mi fa capire che non hai nemmeno guardato il mio space, altrimenti avresti ben capito che sono in grado di falro. Peccato… io sarò presuntuosa e permalosa, ma tu sei stato troppo superficiale.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...