E la musica va…

Giornate confuse e convulse. Lavoro che si accavalla, si snoda tra imprevisti piacevoli e rotture. Vita normalmente piatta, a cui si aggiunge un tempo grigio. Ci sono giorni in cui non vorrei uscire di casa. Me ne starei rintanata nel mio rifugio, un libro, un po’ di musica, qualche film.
E invece, per colpa o grazie al mio senso di responsabilità, mi alzo, mi vesto, mi trucco e vado incontro al mondo là fuori. Forse come premio per il mio ‘coraggio’, il mondo, impietosito, mi offre un po’ di serenità, e tante emozioni. Chissà… forse una piccola ricompensa, o semplicemente quello che faticosamente ho guadagnato.
 
Le 19,30: il lavoro ‘urgente’ è concluso. Nessuno aveva dubbi circa il risultato on time. E domani si ricomincia con un altro problema. Salgo in auto e la radio si accende automaticamente. Un cd. Una new entry tra le mie preferenze. Musica soft. Arrangiamenti jazz di pezzi famosi. Una lentezza di vita che mi entra dentro. I pensieri bui svaniscono e i sogni, piano piano, come in punta di piedi, escono allo scoperto.
Ambiente caldo, poco traffico, una giusta attenzione alla guida: l’autostrada si srotola al mio passaggio. Gallerie che accendono luce sul mo volto e poi di nuovo il buio.
 

Tunnel(1)

Una serie di curve: quel piacere di guidare come in pista. Rallento senza frenare, poi un leggero colpo di acceleratore a centro curva e ti senti avvolgere dal piacere di dominare il mezzo. 
 
"Dove vai?"
– Lo sai bene. A casa
"Perchè?"
– Come perchè? dove dovrei andare?
"Non lo so … potresti continuare. Nizza? una passeggiata sulla Promenade des Anglais e poi a cena in qualche ristorantino del Vieux Nice. Ti piacerebbe vero? "
– Beh… la direzione è quella giusta. Un paio d’ore di guida. Sì, potrei. Ma non oggi. Non da sola.
"Ti fai troppi problemi. Trovi sempre delle scuse tu!"
– Hai ragione, diavolo di una coscienza. Ma lo sai che sono così. Però… confessa che a volte ti sorprendo anche io.
"Sì, è vero. Ogni tanto sei così matta che nemmeno io riuscirei a consigliarti meglio."
– Ah ora mi critichi pure?
"No, no.. figurati, sai che sono sempre dalla tua parte!"
– Meno male, qualche volta penso che tu stia con l’avversario!
"Che fai?"
– Come che faccio? non vedi? metto la freccia ed esco dall’autostrada.
"Uffa… allora non ti ho convinta… "
– No, cara. Stasera no. Ma tu non disperare… e incrocia le dita per me… hai visto mai?
 
Niente coda al casello. Il solito impiegato già assonnato con la TV accesa in un angolo. Però, che lavoro triste.
‘Buonasera signora!’
‘Sera e grazie a lei’…
 
E ora speriamo che il mio Santo Protettore dei Parcheggi mi assista…
 
E intanto una voce canta:
 
…Che cosa c’è
c’è che mi sono innamorato di te
c’è che ora non mi importa niente
di tutta l’altra gente
di tutta quella gente che non sei tu …
 
 
 
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15 risposte a “E la musica va…

  1. Sai qual è la foca che ti manca all’appello?

  2. eh….ke bell’amica ke è la tua coscienza….dico davvero!!!! di certo è una di quelle ke sa scegliere bene il posto in cui andare…certo…ritornare a casa pensando al lavoro ke ti aspetta domani non è una delle situazioni migliori…..di sicuro nizza sarebbe stata un’ottima altrnativa….
    …fammi capire….
    …ma di solito la coscienza nn è quella ke tiene a bada ale proprie follie???? beh…nel tuo caso sei tu a tenere a bada lei!!! ma come faiiiiii a rinunciare a queste tentazioni??????? mitika ross!!!
    un baciuzzo e dolce notte.
    NICA
     

  3. pure tu con una "seconda" a seguito? e poi sono pedanti e insopportabili, difficili da domare…

  4. …la sto ascoltando or ora…tenco…buona giornata….;-))

  5. Sono contenta che il CD ti abbia rapita… ad alcuni "Puristi" di G. Paoli, questi arrangiamenti sono sembrati eccessivi. AfFOCAto al caffé? Naaaaaa… per voi ho ideato di meglio 😉
    A venerdì!

  6. pensavo di esser la sola di parlare con l’altra me stessa..quella che poi  dice e fa il contrario di ciò che io voglio..
     

  7. se avessi ascoltato stamattina l’altra me stessa…stamattina mi arrestavano ahahahahah…
    bacio bacio

  8. La mia alter ego si chiama Lilith, ed è una strarompi…da non dire..però tanto io facco quel che voglio!
    a proposito…che c’entra Marty? io le informazioni non le voglio da terzi! Ciao vaga-bionda…
    E complementi per il numero delle foche…ci stanno tutte nell’acquario di Zena?

  9. @Nica
    E chi ti ha detto che io abbia rinunciato?? ahahahha… tranquilla che la mia coscienza è matta come me ;-))
     
    @Virginia
    ecco la parola giusta è … insopportabile… e anche lunatiche… a volte ti spronano quando non dovrebbero, a volte pallose quando invece tu dovresti lasciarti andare..
     
    @Antonella
    felice di averti… consolata…
     
    @Rò
    ecco il caso classico in cui… bisogna zittirla!
     
    @Giulia
    Strarompi?… che faccia… ma anche io poi faccio quel che voglio!!!

  10. …grazie cara!!..porta piu’pizzette pero’!!..io ricambio con brioches..calde e morbide….
    che fameeeeeeeeeee!!:-))

  11. Come sempre, mi piace da morire quello che scrivi.
    Riesci a raccontare le cose quotidiane in modo da farle sembrare vive… (affermazione oscura, lo so)
    Grazie della visita, della pazienza dimostrata a leggermi e… del "bella donna"!!!
    No, non c’è molto da capire, come del resto dichiaro nel titolo: sono soltanto deliri notturni, legati a situazioni vere-illusorie-virtual-surreali che alla luce del giorno diventano inconsistenti e svaniscono, ma che nel cuore della notte prendono vita e danno strane emozioni.
    Il resto è IDIOTS’ CORNER… cioè le cose più idiote che io riesca ad immaginare, e che vanno declamate molto ma molto seriamente… finchè qualcuno non mi urla SCEMAAA… e poi si mette a ridere.
    Però il karate esiste per davvero.
    Ciao da Monica
    P.S. Il tuo abbraccio comunque mi ha fatto molto piacere :)

  12. sai ross, io ne ho due di maschi, ma ti dirò sono tendenzialmente una mamma degenere, non è che li difenda granchè…

  13. Il bello di dialogare con la propria coscienza secondo me raggiunge lo spleen estremo del godimento quando lei parla, tu fingi di ascoltarla, fai quello che ti sei già prefissata di fare ben sapendo che non é quello che lei ti suggerisce, e…a risultato ottenuto ti puoi voltare a dirle: "Tié, avevo ragione io…hai visto?".
    E’ quella sanissima follia che a volte fa a pugni con la propria razionalità, che ti fa deviare il percorso, ma…ti riserva impagabili "fuori programma" che ti fan pensare a quanto é bella l’imprevedibilità di una scelta dissonante da quello che "lei" consiglia.
    Abbraccio.
     

  14. In caso volessi compagnia… tira un fischio….
    Leggere mi ha fatto tornare indietrodi una decina d’anni abbondanti.. Uscivo dal lavoro entravo in autostrada, invece di imboccare l’uscita di Voltri,… Alassio… Imperia…Sanremo…. a Nizza non sono mai arrivata ma, c’è sempre tempo…
    Baciotti, Carla

  15. ….. già, è il FESTIVAL che ti ha portato a casa ……
    che meraviglia !
    Abbracci.
    Fabrizio

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