Filosofia spicciola

Una piccola riflessione. Oggi ricevo questa mail (e come al solito… è una catena…)

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: "Sono cieco, aiutatemi per favore".  Un pubblicitario che passava di li si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al  cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo  cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domando se era stato  lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato. Il pubblicitario rispose: "Nulla che non sia vero, ho solamente  riscritto la tua frase in un altro modo". Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:

 "Oggi e primavera e io non posso vederla".

 
Morale
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.  Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l’Arca di Noè e stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti".

La mia domanda è:

secondo voi, funziona questa filosofia da "argent de poche"?

oppure è solo l’ultima spiaggia dell’auto-commiserazione?

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21 risposte a “Filosofia spicciola

  1. credo che metterò alla prova questo filosofia ..se pur spicciola  potrebbe  esser quella che ora tocca usare un kiss

  2. Credo che sia vera… nel senso che se le cose vanno male non deve essere per forza e necessariamente "colpa" degli altri. Spesso il nostro atteggiamento ci penalizza, per mancanza di autostima, per incapacità all’autopromozione. Se esci di casa sorridente, troverai chi ti sorride. Se esci di casa incazzata, ti andrà tutto storto. Per non parlare delle "self-fulfilling profecies". Aprirsi al mondo, aiuta.

  3. ciao
    non in perfetta in forma…. sono reduce da un piccolo intervento
    … si tira avanti
    a giugno diventero’ anche nonna
    ciao felice fine settimana
    Marina

  4. buona la prima!
    (più reale di com’è….)

  5. Uau, adoro il mio lavoro.Dici che si può usare anche a fin di bene?Uhm. Ci penserò.

  6. La morale mi lascia un po’ perplessa…
    Ok per "cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio" anzi sono più che convinta che tutto dipenda da noi e dal nostro modo di affrontare la vita.
     
    Ma "se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l’Arca di Noè e stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti" mi sembra un inutile scarica barile… meglio affrontare i problemi e magari anche le proprie magagne…
     
    Buon weekend…
     
    Paola

  7. Ma si può essere così totalmente d’accordo con l’opinione di un’altra persona? Sottoscrivo integralmente la opinione di Paola…

  8. Cara Rossana, la questione è addirittura di portata più ampia, direi sociale (termine che detesto). Se si dovesse misurare la capacità di una persona sulla base del solo "skill" e dei risultati, con annesso onorario e/o licenziamento, il mondo sarebbe assai diverso. Non ci sarebbe settore che somiglierebbe a ciò che vediamo ogni giorno.
    Lavorare bene o male oggi conta poco. Ciò che vedo e vivo è ben altro. Ruolo, posizione, coperture, caste e politica (se io dovessi manifestare la mia idea in questo senso perderei il 95% del lavoro nel giro di una settimana ed un amico dell’amico prenderebbe il mio posto).
    Auto – commiserazione dici? Si, certo, serve per tirare avanti dal punto di vista della "morale" ma non per la cena da mettere assieme con il pranzo. La meritocrazia non esiste, è una illusione.
    Conta il come e non il cosa così come ben racconta il tuo aneddoto. Ed aggiungo che se si vuole continuare in qualche modo a vivere bisogna adeguarsi, un po come dice bene Antonella. Infatti, nota come ha scritto "tocca". Buona serata a te Ross, mi raccomando … Tullio

  9. Assumere un atteggiamento positivo per rapportarci con gli altri aiuta molto, certo. Anche una modesta faccia sorridente è molto meglio di un bel viso immusonito.
    Ma queste sono considerazioni che tutti sappiamo bene. E tuttavia qualche volta non abbiamo voglia di trincerarci dietro un sorriso, è comprensibile e umano.
    L’autocommiserazione è un’altra musica… che sarebbe meglio non suonare mai perchè non ha armonia nè melodia

  10. Dipende dall’umore che hai quel giorno;
    lo so, sono volubile.

  11. che bello, hai tolto quell’orribile sfondo rosso.
    sei sulla buona strada!

  12. faccio mio il commento di ziiia! ( che ruba ruba, stasera! )
    io sorrido sempre, non si sa mai. dovesse cogliermi la grande mietitrice diranno che è passata a miglior vita " con il sorriso sulle labbra e la morte nel cuore! "
    ( mamma mia, che schifezza di battuta! )

  13. che cosa hai da dire sul rosso, mauro?

  14. Filosofie, strategie, teorie, …… , ma un po’ di buona pretica no ?
    Suvvia ( eheh ) facciamo e basta, se commenttiamo un errore speriamo di riconoscerlo, di lì si riparte.
     
    E’ come fare una torta, se viene bene chiami Fabrizio, se viene male, Virginia.
     
    Bisogna essere pratici ( Virginia è molto brava a fare le torte, ….. , io no ).
     
    Un abbraccio
    Fabrizio. 

  15. bella musica

  16. @Fabrizio
    e tu come fai a sapere che Virginia è brava a fare le torte?
    Ovvio che la mia musica è bella… lo sai che sono brava … (anche a fare le torte…)

  17. il mio stupido cane

    La filosofia non è mai spicciola.
    Peter Pan?Non so più dov’è…
    Ma forse così è normale,mah…
    Speriamo nel poi?!?!?
    Ma poi de che?
    Bene fa virgola,in barba a tutte le leggi fisiche…(hiiihihihihihihi)
    bacio a te Ross

  18. dipende molto da cosa si vuole ,quanto lo si desisera e la nostra disponibilità a flettere le nostre attenzioni al soggetto
    o meglio…. se pretendi che il mondo intorno a te abbia una reazione nei tuoi confronti…non basta desiderarla solo con il cuore e con la mente,devi mettere giu qualcosa sul piano fisico e perchè si noti deve essere reale e stimolare dopodichè aspetti con occhio vigile il segnale che la vità ti darà…..ma coglilo al volo rarmente passa due volte! 
    però non ci vedo filosofia in tutto questo è solo abilità
    adoro i tuoi post ed i tuoi commenti in giro_ marco 

  19. Ciao Signora dei Sogni, per caso mi sono trovata a passare dal tuo blog in un giorno molto particolare per me…Ho dato uno sguardo veloce ma ho trovato tra le tue righe riflessioni molto interessanti ed una bella sensibilità. Se hai piacere, vieni a trovarmi sul mio blog. Mi farebbe piacere. A presto. Annalisa

  20. @Annalisa
    Eh… prima o poi … tutti inciampano da me… chissà come mai?
    Vedo che comunque ci sono variazioni sul tema, anche apprezzabili  dal punto di vista creativo ;-)) Certo che se poi gli spaces sono privati…
     
    Vabbè… è lunedi, che pretendete???  ^_^
     
    @Marco
    E io adoro chi mi adora ;-)))
     
     

  21. oh, dico… non parliamo di inciampare eh?
    l’ultima volta che l’ho fatto sono stato 2 mesi a casa….
    2 mesi….
    uhmmm… pensandoci bene…..

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