Incontri

‘credo che sia il caso di incontrarci’
‘tu dici? Per me va bene. Ma sarà l’unica volta. La nostra non sarà mai una relazione. E dopo torneremo ad essere quegli sconosciuti che per un po’ di tempo hanno giocato con le loro menti e la fantasia’
‘va bene. Dimmi come faccio a raggiungerti’
‘è semplice. Ti mando una piantina. Ed ecco il mio cellulare. Chiamami’
Grazie ma non ti chiamerò. Voglio che sia tutto una sorpresa. Voglio riconoscerti dallo sguardo’
 
Due sconosciuti. Una sera d’estate. Quasi un gioco, reso ancor più eccitante dalla complicità, dal doversi ‘nascondere’. Due vite raccontate a piccoli flashbacks. Due vite che si incrociano per una sola notte e da domani non si vedranno più.  Poi, un dopo fatto solo di lettere, pensieri affidati al mezzo elettronico come novello Mercurio, notizie che ti rendono partecipe di un’altra vita, fatta di altre persone, di quotidianità non tue.  Et le temps s’écoule…
 
‘vorrei rivederti’
‘avevamo detto solo una volta’
‘lo so… ma continuo a pensare a te’
‘non era nei patti. Comunque, vedremo…’
 
La banalità non così banale di un augurio inaspettato di Buon Compleanno… un Buon Natale ed un sereno Anno nuovo… pensieri apparentemente solo gentili, il tutto rigorosamente per e-mail
‘come stai?’
‘bene e tu?’
E’ la conversazione epistolaredi due vecchi amici che periodicamente si raccontano.
‘ho trovato un copione per la commedia della prossima stagione. E’ in francese. Mi piacerebbe che tu lo leggessi e se ne hai voglia mi facessi una traduzione veloce. Mi interessa il tuo parere’
‘ti faccio i miei complimenti: è perfetta questa versione. Anche il nostro regista ti ringrazia e se puoi venire alla prossima rappresentazione ci terrebbe a conoscerti’
‘sabato 5 siamo al teatro a Varazze. Vieni? Ti lascio il biglietto e ti aspetto. Fammi sapere.’
 
Una sala piccola e affollata. La mia curiosità cresce senza volerlo. Vederti dopo 8 mesi e vederti recitare. Forse sono l’unica in questa sala a sapere che sei vero anche nella recitazione. Una pièce comica, e quel tuo muoverti sicuro sul palco. Una scena con te in pigiama. Ed inizio a sorridere. Questo non sei tu. Un pensiero buffo: sono l’unica in sala a sapere come sei nell’intimità, l’unica che sa che odi canottiere e pigiami, l’unica che sa come si muovono veramente le tue mani. Sul palco finzione, nel mio ricordo la realtà.

Si chiude il sipario con la platea che applaude e richiama fuori la compagnia, nel più canonico degli standard teatrali. Ti vedo sudato sotto i riflettori ma sorridi con i tuoi occhi chiari. Il sipario cala nuovamente e definitivamente. Un volto che spia dal lato del rideau. Un sorriso più aperto: mi sto avvicinando. Un bacio e la tua mano che sfiora il mio volto…
 
E’ stato bello rivederti.

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11 risposte a “Incontri

  1. il lato romanticissimo di me spera che ci sia dell’autobiografia in questo racconto…
    ( dimmi di sì, dimmi di sì!!!! )
    ‘ giorno sisterxxx

  2. …avevamo detto una sola volta….
     
    Già ! A volte siamo un po’ masochisti !
     
    Un saluto
     
    Fabrizio

  3. Non é questione di "masochismo" come ha detto Fabrizio, xk questa parola già non mi piace e poi non sta nel giusto contesto.
    E’ che siamo persone, viviamo e respiriamo emozioni e…non ci bastano mai…
    Non azzardo considerazioni sull’autobiografico, xk secondo me lo é.
    E cerco di immaginare come nei films quando esce la parola "The End" come sarà il "dopo".
    Xk ad ogni modo c’é sempre un "dopo".
    Sereno, neutro o triste che sia…lo si vive.
    Abbraccio e buona domenica.

  4. Leggendo questo brano…
    mi sono venute in mente scene passate….
    di un passato cosi vicino ma cosi lontano…
    che splendide emozioni…
    ah… la vita….
    ….

  5. Buongiorno sn passata x un saluto
    spero che ti vada tutto bene
    ciao
    kiss
    DEBY    

  6. spero che sia autobiografica questa storia, e soprattutto, che continui.

  7. io, intanto, per non saper nè leggere nè scrivere
    ti faccio un bel pò di auguri….. e ti abbraccio
    ciaociao

  8. Rossa qua s’ aspettano tutti una love story in piena regola…
    e non sanno che tu non conosci regole ahahah

  9. mmmolto emozionante!!!…. to be continued???

  10. Mi piace leggere che qualcuno sa giocare con la mente e la fantasia.
    Mi piace leggere che nessuno soffre, o almeno spero, e mi piace leggere di queste emozioni riservate a chi le sa capire e gustare.
    Ma forse, davvero, come qualcuno ha già detto, ci si aspetta il seguito…
    …o le storie migliori sono quelle che restano potenziali ed eteree, fatte solo di anima?
    Ciao da Monica
     
     

  11. non so com’è, ma mi hai fatto ricordare un qualcosa di un paio di anni fa che ha dato una svolta alla mia vita.
    grazie di cuore Lady

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