Unire il dilettevole al dilettevole

Dopo una settimana ‘di passione’, coronata da un tempo atmosferico che definire inclemente è puro eufemismo, ecco l’agognato weekend. E come sempre quando la misura è colma, ci vuole una reazione: chiudere tutto fuori e pensare egoisticamente a se stessi. Sarà cinico, ma è la realtà. E non credo di essere la sola ad adottare questa strategia. E’ spirito di sopravvivenza.
Quindi sveglia all’alba, parrucchiere, e poi estetista (a dire il vero, quest’ultimo impegno era già programmato da un paio di settimane…). Poi di corsa a casa, doccia veloce e si parte. Questa volta in treno per Milano.
La mia amica Giulia mi aveva invitato alla presentazione del suo libro e non esserci non sarebbe proprio stato nelle mie corde.
Per ingannare il viaggio, doppia scorta di lettura: un libro scritto da un medico palermitano, e poi un libro di un amico blogger, ancora in fase di bozza, che mi ha portato da Roma con un incarico a dir poco impegnativo. Quando martedì scorso, passeggiando per Arenzano in un pomeriggio decisamente estivo, con il suo bel sorriso da eterno ragazzo ha aperto la 24ore (‘lui’ era in viaggio di lavoro ed io gli ho fatto bigiare due ore per vederci e prendere un gelato insieme…) e mi ha porto il suo libro io ero felicissima, come una bimba cui avessero regalato un bel giocattolo. Non gli avevo ricordato di farmene avere una copia e lui, attento come sempre, non aveva dimenticato di portarlo!! Ma, subito dopo, sempre sorridendo… dopo avermelo autografato, ha aggiunto:
“Però… per il libro, visto che sei la prima ad avere una delle due copie esistenti al momento, ti devo chiedere un favore. Tu devi scrivere la prima recensione del mio libro e pubblicarla sul blog”
Sono sbiancata. Non che non sia avezza a prendermi responsabilità, tutt’altro, ma … ecco… questo è un campo in cui non ho esperienza, e poi è subentrato anche quel sentimento di amicizia che ci lega. Ho pensato che lui mi riteneva all’altezza. Lui aveva fiducia in me. Non potevo deluderlo. E quindi… ho accettato.
Modesta come sempre vero?
Ed eccomi arrivata nella città del panettone… un taxi e di corsa alla libreria dove si stava giustamente celebrando ed elogiando la bravura della mia amica (e non solo mia, ma di molti amici che passano da queste parti). Tanti incontri con belle persone, attente e affabili. Finalmente volti animati al posto di un avatar. E tanti sorrisi. Citarne alcuni farebbe torto a chi involontariamente potrei dimenticare. Conoscenze da approfondire per il loro valore, per la gestualità, per le parole. Per la loro semplice cordialità. Per la voglia di essere tutti lì a vedere il sorriso felice di Giulia. E non è poco, per chi come me la conosce da qualche anno: Giulia merita di essere felice.
Una corsa in auto con uno di questi ‘volti’ mi riporta alla Stazione Centrale. Nonostante tra me e Milano non ci sia un rapporto di reciproca simpatia, devo dire che ieri… ho vissuto questa città meglio del solito.
E dopo un ottimo caffè (e qui devo ringraziare il mio accompagnatore, perché è noto che i bar frettolosi delle stazioni ferroviarie non siano il top del gusto…) eccomi in treno, sulla via del ritorno.
Con il mio libro da ultimare. E con altri libri in borsa.

Unico neo della giornata: il treno al rientro aveva l’aria condizionata a stecca e ho preso freddo. Ma tanto si sa, a protestare con Trenitalia si perde solo tempo…

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5 risposte a “Unire il dilettevole al dilettevole

  1. Oh, bravissima,
    finalmente ci siamo, vedi se ti impegni un po’ sei capace anche di stupirti !
    Il sole serve sì ma dentro, e se c’è si vede eccome se si vede. Fuori può piovere fin che vuole !
    E adesso vado a vedere chi sono, questi tuoi amici.
    Un abbraccio.
    Fabrizio.

  2. pure io sono andata a vedere… deve essere stato un bel pomeriggio!

  3. un week end di freddo terribile
    io son stato in Molise, c’erano 8°C!

  4. brava!! così si fa!!! ogni tanto "pensare egoisticamente a se stessi" è terapeutico, giusto e … sacrosanto!! :)non conosco Giulia, ma … i miei complimenti!!!aspetto con ansia la recensione sul comune amico di blog!! ;)l’aria condizionata dei treni è micidiale!!! io vado sempre munita di giacchetto supplementare per il viaggio … :)buona serata!!

  5. buon lavoro cara ed ottimo inizio settimana..:-))

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