Ipocrisia e dabbenaggine

Ecco due delle cose che odio di più. La prima (*) perché, secondo me, implica una componente di estrema volontarietà nel mettersi in mostra per ciò che non si è, la seconda, pur essendo mitigata nella sua negatività dalla ‘presunta’ semplicità (cfr. Dizionario Garzanti “l’essere sempliciotto, credulone, ingenuo”) perché è anche, a mio parere, sinonimo di superficialità.

 

Ogni giorno ci imbattiamo in persone che rientrano in una delle due casistiche, ma finchè non ci toccano, beh, un’alzata di spalle e via.

Quando invece assisto imperterrita allo show di persone radicalmente ipocrite dalla nascita che si ‘divertono’ alle spalle dei poveri di spirito, vengo colta da una nausea allucinante ed inizio a farmi domande.

“Ma possibile che Tizio non si accorga di come Caio si stia prendendo gioco di lui/lei?”

 

Certo che oggi come oggi, dalla politica allo sport, abbiamo perso il conto di quanti siano gli ipocriti: è il tratto saliente, la caratteristica dell’italiano medio, che, mellifluo, cerca consensi fingendo un’assoluta positività di intenti, ben lontana dalla sua misera vita. Sì, qui uso la parola ‘misero’, perché chi adotta questo atteggiamento è veramente povero dentro, al di là di tutti i proclami di alti sentimenti che possa fare.

Quindi, forse anestetizzati, da questo genere di persone che si affollano attorno a noi, non ci si sforza minimamente di discernere il buono dal cattivo, l’onesto e sincero dall’ipocrita. Essere ingenui non è a questo punto una scusante sufficiente, quindi anche qui si ricade nella superficialità.

 

Migliaia di rapporti di apparente civile convivenza, con reciproco scambio di apprezzamenti nauseabondi ed invece, sotto sotto, da una parte c’è l’ipocrita che ride di come riesce a prendere in giro gli altri, e dall’altra una persona superficiale, alla quale non frega assolutamente nulla dei presunti sentimenti altrui, anche se in apparenza sono tutti baci e abbracci.

 

 

Perché questa sparata?

Forse perché oggi il tempo è grigio…

Forse perché sono stanca del solito buonismo…

Forse perché leggo troppi ipocriti in giro ultimamente…

 

 

ipocrisia

 

(*) [cfr ‘ipocrisia’: simulazione di buoni sentimenti, di buone qualità o di buone intenzioni]

 

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9 risposte a “Ipocrisia e dabbenaggine

  1. io sono terribilmente ipocrita con il mio collega in primis… e subito a ruota il mio capo…

  2.  
    diciamo che può capitare di dover dimostarsi ipocriti per cercare di portare avanti relazioni di lavoro….o di mostrarsi superficiali per gli stessi motivi…poi ognuno decide nei rapporti interpersonali se esserlo allo stesso modo…

  3. ‘azz … e due!! ho appena letto Benni che è arrabbiata con qualcuno che dice le bugie … ora leggo te che sei arrabbiata con gli ipocriti ed i superficiali … che giornataccia!!!
    io non riesco ad essere "diplomatica" MAI … mi piace quando regna "l’armonia" e mi piace "andare d’accordo con gli altri" … ma, proprio perchè "rispetto" anche chi mi sta antipatico, non trattandolo proprio … mi piacerebbe che gli altri mi ignorassero invece che farmi una faccia davanti ed un’altra dietro … detto questo, so perfettamente che non funziona così … l’ipocrisia la fa da padrona in questo mondo e da sempre … del resto come si dice "dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io"!!! 😉
    PS: quando c’è da prendere a "capocciate" qualcuno (soprattutto dalla cintola in giù … è lì che arrivo con la testa) … io non mi tiro indietro … dimmi dove, quando, a chi!!! 😉

  4. Forse può aiutarti un abbracciotto da Oreste…
     
    Sfrtvrdtfgrtjfgtvsss !
     
    Ecco fatto !

  5. Diciamo che la mia "reazione" è il silenzio. Taccio! E chi mi conosce e frequenta sa assai bene che quando sto zitto e tengo il mio famoso "profilo basso" vuol dire che piuttosto di fare, essere, ipocrita e salamelechiggiare affronto la situazione con il silenzio. Risultato, mi dico che crescente frequenza: – è molte meglio che "risparmi" l’aria per quando dovrò morire -. Che poi a volte si debba salvare situazioni e spesso "finemese" vari con altri atteggiamente è ancora più vero ed infatti salvo sempre meno il portaniente dal vuoto cosmico (ovviamete sbagliando perché di pirla idealisti sono piene le fosse). Insomma, uno sfacelo, diciamolo pure. Sigh! t.

  6. come donatella uso una particolare forma di ipocrisia diplomatica, nell’ambiente di lavoro. si tratta di sopravvivenza, molto spesso. dovessi stare a fare il sangue amaro per tutte le str… straordinarie donne che mi circondano a scuola… lasciamo perdere!
    evito l’" apparente civile convivenza, con reciproco scambio di apprezzamenti nauseabondi "

  7. L’ipocrita va molto d’accordo con lo stolto ma se insieme incontrano il gatto e la volpe sono cazzi amari!

  8. Io, in barba al detto "tanti amici tanti meriti", proseguo per la mia strada conoscendo si tante persone ma non necessariamente facendomele andare bene "per forza". Ma si sa, io sono brutto e cattivo e non faccio testo 😉

  9. Io sono molto diplomatica..se tirata troppo in mezzo alle situazioni!
    Altrimenti appena comprendo che non è aria, mi allontano!
    Perchè invecchiando mi è venuto fuori uno strano TIC!
    Dico la verità! Parlerò senza pensare??? Uhm..chissà?! Ahah..
    Baci, Sabry
    p.s. mi piace incredibilmente l’ immagine che hai unito a questo intervento,
    se te l’ ho detto è perchè mi piace! ;D

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