Ma a Natale non eravamo tutti più buoni?

Tempi rallentati un po’ per tutti. Prima le modifiche di WLS, che evidentemente ci hanno un po’ spiazzato [personalmente non mi piace la tendenza a voler scopiazzare il famigerato ‘Facebook’ e la difficoltà di seguire gli aggiornamenti degli amici…], poi il meteo, che a quanto leggo ha messo tutti in ginocchio, anche moralmente, e, dulcis in fundo, la corsa al Natale, tra regali, pranzi, frizzi e lazzi, divisi tra la voglia di essere comunque ottimisti e la difficoltà di dover invece mediare le proprie necessità con un portafoglio, le cui dimensioni sono sempre più esigue.

 

E nel frattempo la politica non ci aiuta di certo, con i suoi ultimi scandali, o con le  ‘tessere sociali’ che tanto mi ricordano i racconti del tempo di guerra di mio padre.

 

Oggi, grazie a Chit leggo una notizia ancor più raccapricciante.

 

Ma come è possibile cadere sempre più in basso?

Proprio il giorno dopo che il Presidente della Camera risolleva il problema delle leggi razziali e dell’immobilismo cattolico (e per farlo lui…), e con un tempismo perfetto, a 7 giorni dall’anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo…

 

Mi chiedo quindi se questi 5 senatori che hanno presentato la mozione di abrogazione dell’articolo 5 del decreto siano veramente la rappresentazione di questo paese, che continua ad indignarsi se viene tacciato di razzismo.

 

Non ho una risposta, ma secondo me, questo è solo un motivo in più per vergognarmi di essere italiana…

 

 

 

PS. Ovviamente, invito chi lo volesse fare, a firmare, come ho fatto io.

 

13 risposte a “Ma a Natale non eravamo tutti più buoni?

  1. purtroppo questo nuovo aggiornamento di msn mi ha fatto passare la voglia anche solo di aprirlo il blog…non mi piace e la mia assenza è dovuta solo a questo,ma quando posso passo sempre per lasciare alle persone care un saluto…avrei voluto firmare anch’io ma non mi si apre la pagina,puoi mandarmela via mail?baci

  2. Grazie dell’informazione.Firmato!

  3. Pazzesco!Blah!

  4. Speriamo questo tam-tam possa sopperire un po’ al silenzio dei media.Grazie per aver ripreso la notizia😉

  5. posso parlare chiaro?purtroppo in Italia esistono delle teste di cazzo, e quel che è peggio esistono delle teste piene di spazzatura che si atteggiano a teste di cazzo, è di moda fare i duri, i decisionisti, quelli che hanno le idee, tutto si fa per mettersi in mostra e mantenere la poltrona, partoriscono mostruosità e si credono di "salvarelitalia", e questo è vero, ma per favore non vergognamoci di essere Italiani, dovremmo rinnegare anche il bene che sappiamo produrre, e sopratutto mancheremmo di rispetto a quei lavoratori che costretti al "pane altrui" non si vergognano delle loro origini, e mettono sopra ai loro pensieri, sempre e comunque, il desiderio di tornare.Ciao Ross e grazie per avermi dato una piccola occasione…

  6. Conoscevo già la notizia, un trafiletto appena accennato nei quotidiani di svariato tempo fa…non riesco quasi più ad indignarmi e la cosa mi fa davvero preoccupare….cosa possiamo sperare?

  7. Non mi trovo con questo nuovo sistema, non mi piace. Non entro da quasi due giorni e non trovo più i post, trovo solo quelli scritti da qualche ora. L’anima di questo Spaces erano proprio i "blog" con i loro racconti, i nostri commenti e il nostro confrontarci.Voglio sperare che sia per come dici tu, il maltempo, le corse frenetiche di questi giorni prima del Natale. Vedremo con il nuovo anno.Per il resto, condivido il tuo pensiero e non mi ripeto. Ma firmo.Buona serata.Paola

  8. non ho parole … solo parolacce: @#@àòàò@#@#@#@ù!!!vado a firmare …

  9. ..le due voci che pesano di piu’nel bilancio dello stato italiano sono l’istruzione e la sanita’…possibile che per migliorar le cose non ci resti che le idee della gelmini e…questoo??…:((

  10. @MauroHai ragione… ma a quanto pare non lo fanno… prima sono partiti con le scuole ‘differenziate’ ora con la sanità… dove ci porteranno?@MargheDue volte più felice che tu abbia espresso ancor più chiaramente il mio pensiero!@TUTTIGrazie. E spero di continuare ancora a lungo ad indignarmi. Quello in cui sperano questi ‘signori’ è la nostra indifferenza e l’intorpidimento mentale [cosa che a quanto pare è riuscito benissimo con tante giovani menti, attuato a colpi di trasmissioni televisive dal contenuto demenziale… a dir poco]…

  11. e comunque io a Natale sono buonerrima e felice come una Pasqua (l’ho copiata da Marco) ehehehBaciuzzi

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