Io ho firmato

Passato il clima festaiolo, eccoci tornati alla routine, ma soprattutto a dover fare i conti con la realtà, realtà economica, politica e sociale, realtà particolarmente pesante in questo inizio del 2009.

Ma già lo sapevamo. Tutto era già scritto e preordinato, solo la sua scadenza era stata posticipata, perchè non si poteva rinunciare al furore dello shopping, al mercato dei saldi, alle tavole imbandite ed ai milioni di euro gettati nei veglioni di Capodanno.

 

E ora si ricomincia: dagli scioperi della nuova Alitalia, ai decreti con fiducia, blindati a tal punto che non sappiamo nemmeno quali e quanti provvedimenti anti-libertà ci siano all’interno, per arrivare a cose molto più gravi, come la cessazione del regime 41 bis per mafiosi che si sono macchiati di stragi, alla guerra in Palestina, con quelle notizie che non ci arrivano dai TG, come le minacce agli operatori delle ONG, come fossero dei ‘criminali’.

 

E’ così avvilente leggere e sentirsi impotenti.

 

Si parla tanto di riforme necessarie, la scuola, la giustizia, e ci si dimentica invece di diritti negati, quegli stessi diritti certificati dalla costituzione, come quello sancito dall’art. 32: il diritto alla scelta delle terapie mediche. Al contrario, si cerca di bloccare le sentenze che si rifanno a questo articolo.


Per non sentirmi impotente, per dirmi anche solo ‘io ci ho provato’, io ho firmato l’appello per una legge sul testamento biologico che non violi la mia libertà e che non mi privi, un domani, della mia dignità di persona.

 

 

 

 

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5 risposte a “Io ho firmato

  1. Buongiorno Ross…. è vero con l’arrivo del nuovo anno snoccioliamo tutti buoni propositi, quasi fosse una sorte di scongiura verso le cose brutte, incivili che ci sono in questo nostro paese, come se allo scoccare della mezzanotte magicamente ritornasse tutto candido e pulito. Ma non è così, finita l’euforia si ritorna con uno strano ronzio nella testa, è sempre li, ti fa capire che non è cambiato nulla, che questa Italia così amata nel mondo per la sua cultura è invece profondamente malata. Non so come sarà il 2009….personalmente il 2008 mi ha portato gioie non solo pensieri ma questo non basta per vivere bene e bisogna anche fare i conti con la realtà quotidiana…E’ un post di riflessione il tuo, clicco e leggo "l’appello"….se serve, ci sarà anche il mio nome.Un abbraccio

  2. lo "Stato" (o chi per lui) non si preoccupa di sapere come viviamo la nostra Vita però si sente in dovere di decidere come dobbiamo essere curati e soprattutto "quando" e "come" dobbiamo morire??? ma non esiste proprio … io, ho firmato!!

  3. Firmato anch’io… voglio essere libera di decidere per me anche se non fossi più in condizioni di farlo…!!!!la dignità umana non ha prezzo.

  4. dignità? pensi che sappiamo cosa sia?prima o poi emigrerò verso altri lidi, qua inizio a star "stretta"

  5. sono d’accordo non una ma mille volte con te. vado a firmare!

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