Cronaca di una giornata milanese

Potrebbe essere questo il titolo più appropriato per un post sul minibar Camp di ieri a Milano.
Ma non ho intenzione di scriverlo.
C’è chi lo ha già fatto con dovizia di particolari e di sensazioni, e pur essendo quest’ultime sempre soggettive, la descrizione del nostro anfitrione riflette in pieno, almeno per quando mi concerne, il mio pensiero. Sono ormai tre anni e mezzo che grazie alle amicizie web driven (bello questo termine creato da Nando…), ho incontrato amici da Nord a Sud e credo che, come ho scritto da lui, questa voglia di vedere dal vivo chi sta dietro ai pensieri che leggiamo sul monitor è indice di una mente viva, perennemente in movimento e alla scoperta di nuovi orizzonti. Guai privarsi della gioia di scambiarsi parole sguardi e stringere mani davanti ad un caffè, che sia in Piazza del Duomo a Milano opure al Porto Antico a Genova, in Piazza Castello a Torino o a Campo de’ Fiori a Roma, vicino all’abbazia di San Clemente alle falde della Majella abruzzese oppure al Giardino Inglese di Palerno.
 
Posso solo aggiungere che, come spesso succede, anche una città in apparenza "anonima" dal punto di vista turistico, può trasformarsi, se vista con la giusta compagnia. Per noi marinai, Milano è in fondo solo un crocevia, un luogo dove si va in un paio d’ore per commissioni o per fare shopping, spesso solo per lavoro, o di passaggio per prendere un aereo o un altro treno che ti porta altrove. Non è mai la meta per antonomasia.  E non lo sarebbe stata nemmeno questa volta. Quando un mese fa lessi un trafiletto sul Corriere che annunciava l’apertura della Mostra di Monet, avevo pensato in prima battuta di prendermi una giornata in solitario per ammirare quelle tele che circostanze avverse (per usare un eufemismo) mi avevano impedito di vederle a Parigi. Dopo cinque viaggi e permanenze varie nella città d’Oltralpe, non c’ero mai riuscita!
 
Poi, accennandolo a Nando in messenger, ecco che arriva l’ispirazione: diciamolo a Mara  e a Federico, sì, allora anche a Lea e a Paola… e l’incontro prende forma. Ed è stata un’ottima idea Sorriso!
 
E a dimostrazione che la nostra strada insieme non si ferma certo qui, ci stiamo allenando:
 

tanto le gambe ed i piedi li abbiamo buoni vero?

 
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22 risposte a “Cronaca di una giornata milanese

  1. Grazie per la giornata. Ci siamo incontrati nella "mia" Milano. Ed è stato tutto molto piacevole…Sei una bella persona come lo sono Ariel, Mara, Nando e Federico. Hai spiegato benissimo, specie le sensazioni, e sono le stesse che ho provato io.Buonissima giornata……e un abbraccio!

  2. bravi, avete fatto proprio una bella cosa!!! se non fossei così contenta per voi … direi che sono invidiossssa!!! :))mi sono fischiate le orecchie!!! daje a parlà male dei romani!! che nùn ce lo so???? :)

  3. @paola non basta commentare …fai un bel posticino tuo…. eh dai non farti pregare che ……..

  4. Ottima iniziativa, bravi, bravi,bravi.Quello di scoprire chi c’è realmente dietro alle parole ed alle immagini è un desiderio che spesso prende anche il sottoscritto.Ho incontrato fisicamente persone con cui collaboro e blogger amici ma non ho mai frequentato un camp o un ritrovo di gruppo. Mi sa che dovò cominciare a trovare tempo e occasione giusta. ;-)p.s. com’era la mostra di Monet? :-D

  5. ormai siamo una "compagnia di giro"!

  6. @salmastro…. ma è stata bravissima Ross e anche Nando… cosa devo aggiungere? Ah… si, la foto dei piedini l’ho fatta io!!!!!

  7. e c’era anche la paoletta?!? ma che bello!

  8. ,,,…Ross-….dai non fare la timida…parla del pezzo forte della giornata…di quel capolavoro di estetica gusto e dovizia…La Focacciaaa!!!!…che tu hai generosamente portato per noi…il GRUPPO DEL Ge-Mi-To!!!!:-DDD

  9. @PaolaSu, su., come dice Marco, ora tocca a te! Sono curiosa di sentire le tue impressioni su questa banda di pazzi :-)@LillaTesssssssssoro! e ci credo che ti fischiavano le orecchie… almeno è servito a farti da sveglia :PPP@ClaudioSai, queste sono esperienze che quando si provano, sono assolutamente da ripetere. Comunque, io preferisco non usare la parola blogger… qui, scrivendo lo siamo, ma quando ci incontriamo siamo solo ‘amici’ accomunati da questa passione comune. La mostra a me è piaciuta moltissimo, ben organizzata e da vedere. Ovviamente il ‘moltissimo’ è anche dovuto al fatto che io amo svisceratamente gli impressionisti.@MauroGià… siamo veramente dei maratoneti :-) ma è stato come sempre bellissimo e la fatica non la senti nemmeno!@Arieltimida? nooo… è che non mi sembrava carino elogiare la mia genovesità rappresentata esclusivamente dalla focaccia a scapito del ‘Milan l’è un gran Milan’…. ih hi hi…. se fossimo un gruppo rock con questo nome non venderemmo nemmeno un CD :-)i ‘GE-MI-TO! e chi ci crederebbe??? ahahahhaha@VriginiaCerto! mancavi solo tu… ti abbiamo riservato un posto d’onore per il prossimo incontro!

  10. PER TUTTIPossibile che nessuno abbia chiesto di chi siano i piedi nella foto??? Ovviamente, chi c’era e chi sa… taccia!

  11. ho riconosciuto le tue babbucce!!!

  12. Mauro, ne mancano ancora tre… :-)

  13. ma è facile!!! la borsa cuoio in una foto si vede bene e … la porti tu … perciò … il piede ‘bianco’ appartiene a ross!! i jeans li indossa ariel e quindi … la scarpa da ginnastica è la sua!!! nella foto della ‘coppia più bella del mondo’ si vedono i sandaletti neri di mara e la scarpa di nando … mancano all’appello il papero e paola … uno/a è sicuramente il fotografo … ma l’altro/a??? aveva dimenticato di lucidare le scarpe?!?!?!? ;))

  14. @Lillaoh mamma! non sapevo che la tua passione fosse fare l’investigatore privato :-)))Diciamo che il fotografo/a è stato già svelato/a (ahi ahi ahi…non sei stata attenta…) e l’ultimo mancante all’appello ci stava guardando come fossimo dei deficienti :-))) Mica ancora ha capito che siamo proprio fuori di testa noi!!!

  15. anni e anni di corna … mi hanno portato a guardare TUTTI i particolari!!dunque … visto che il fotografo è femmina … non mi resta che arguire che … le scarpe da lucidare erano di colui che vi guardava … diciamo … con ‘tenerezza’ … come si fa con i bambini ‘deficienti’!!! ;))PS: visto che ero stata attenta?? volevo solo lasciare un pò di suspance!!! :P

  16. E’ stata una giornata piacevole e rilassante. Come succede quando ci si trova fra persone che stanno bene insieme, che non pretendono, e da cui non si pretende. Riguardo Milano, ha la "sfortuna" di trovarsi in una nazione dove si puo’ scegliere fra Firenze, Venezia, Roma, Napoli…. ma ha il suo fascino, un po’ nascosto e di cui forse si vergogna quasi un po’.Infine, per le scarpe, non posso negare che le mie fossero, diciamo, non lucide. Ma l’affermazione di Ross è del tutto maligna. Se non c’ero, è perché stavo anche io facendo la foto alle scarpe. E posso dimostrarlo.

  17. @ Federico: allora dimostra e pubblica!Io avevo la scusa dell’asse da stiro incombente… tu che pretesto usi???

  18. avete un’idea di quanti km avete percorso?

  19. ah beh… allora… ma noi ti avevamo chiamato per farla con noi … :-SFab, non abbiamo mica camminato molto tutto sommato…. però abbiamo fatto un bellissimo giro in tram dalla Stazione centrale alla Scala!

  20. fede, la prossima volta cerca di essere all’altezza della situazione e… lucida!!! e pubblica, come suggerisce silykot:-))

  21. lilla, corna o coma?!? non ho ben afferrato il concetto…

  22. Credo che abbiamo percorso tre chilometri, più un po’ di tram e un po’ di metro’.Per quanto riguarda le mie foto, pubblicherò appena ho tempo

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