Piccole soddisfazioni

Ci sono periodi in cui mi sento come Don Chisciotte e, lancia in resta, parto all’attacco. Non importa se l’argomento sia politico o sociale o commerciale. Cerco, nel mio piccolo (?!?), di combattere il sistema. Non mi interessa se mi dicono ‘che vuoi farci? tanto è così e hanno ragione loro’ anzi, diventa uno stimolo in più per non fermarmi fino al mio obiettivo o all’evidenza delle cose.
E oggi ho avuto la riprova che essere testarde come un mulo, sapendo di essere nel giusto, a volte ripaga, anche se mi sento più leggera (o dovrei dire ‘alleggerita’ ?)
 
Premessa: mi è rimasto in mano (in senso letterale) lo specchietto retrovisore dell’auto. Appeso per un filo e con uno spinotto con 3 fili staccati. A parte la sistemazione dello specchietto, retto non si sa come, e con tenuta a pressione su una centralina con due sensori (e qui si allargherebbe il discorso della progettazione, ma vi risparmio la mia filippica su progettisti et similia…), sono riuscita a risistemarlo in modo fermo ma, all’improvviso sul quadro mi lampeggiavano nell’ordine:
– il contachilometri
– l’avaria al sensore della pioggia
– l’avaria al crepuscolare
e non mi funzionava più il condizionatore, sbrinavetro anteriore compreso e gli specchiesti esterni elettrici erano bloccati!
Possibile che tutte queste delizie della tecnica moderna siano collegate ad un semplice specchietto interno???  Uso poco l’auto in questi ultimi tempi ma, caso vuole, che mi accorgo di tutto ciò in una di quelle mattine di scirocco e scrosci di pioggia. Non riuscivo a guidare se non con il finestrino aperto.
 
Ora, la ratio (e la tecnica) mi portano a pensare che per un simile guasto ci si debba rivolgere ad un elettrauto. Errore! bisogna recarsi alla casa madre, anche per la semplice sostituzione di una luce della targa, visto che per quest’ultima occorre smontare il pannello del portellone!!
Lo so… sarò pedante… ma anche qui gli ingegneri ci hanno messo lo zampino… Rassegnata, incaz… incavolata, esco nella bufera di acqua e vento e raggiungo il nuovo mega store/repair della FIAT, dove, sotto un diluvio un omino – che non si qualifica nemmeno… – asserisce che ho in corto circuito tutto l’impianto elettrico.
ALT! Ora, se vogliamo prenderci per i fondelli, diciamolo pure, ma nelle auto sono sempre esistiti fusibili di protezione atti proprio ad evitare danni di questo tipo. Gli ribadisco che il tutto è stato originato ‘semplicemente’ dalla caduta dello specchietto e non penso proprio sia un danno cosi ampio. Lui non mi risponde nemmeno e mi dice ‘comunque sono le 11. Mi riporti l’auto alle 15,30 e poi ce la lascia per un paio di giorniì’.
Eh no. La cosa mi pare un po’ esagerata… oltretutto il centro si trova distante dai mezzi di collegamento e per di più pretendi che io mi faccia 20 e passa km praticamente nella nebbia totale, o con i pesci rossi in auto??? Faccio la signora e gli dico ‘va bene. Senta ha un biglietto da visita? non so se oggi posso ritornare e nel caso vi avviso prima di portare l’auto’ e me ne vado.
Arrivata a casa faticosamente, mi metto a sfogliare  le pagine gialle on line alla ricerca di un’altra soluzione: cavolo, in fondo ho una Fiat Lancia, mica una Transam americana! i punti di assitenza sono ovunque ed i ricambi li trovi anche in farmacia! E, come volevasi dimostrare, trovo un banalissimo punto autorizzato, officina ed elettrauto. Chiamo e spiego ‘solo’ il problema e mi danno appuntamento per oggi.
 
MORALE: auto riparata in 6 ore, sostituzione di fusibili, lampadina della targa e già che c’era, il bollino blu. Conto: EURO 43,00.
Senza contare la gentilezza e la cortesia delle persone.
 
Ma perchè, mi chiedo, certe organizzazioni commerciali partono dal presupposto che il Cliente sia ignorante?
perchè costringono la piccola distribuzione, per mezzo della mancata o lenta fornitura dei ricambi, a non poter lavorare?
perchè quando racconto questi fatti la risposta è quasi sempre ‘beh ma tu sei tu, il fatto è che otto persone su dieci se ne stanno e basta’?
 
Ora non ditemi che queste non sono soddisfazioni!!!
 
ps. e presa dalla gioia di aver vinto una battaglia mi sono regalata nell’ordine
  • viaggio a Milano (domani) per la mostra di Hopper
  • teatro domenica, con il nuovo adattamento che mi dicono innovativo del ZIO VANJA di Cechov
  • teatro giovedì sera, a vedere uno spettacolo particolare: FILI… (e qui mi sa che qualcuno sarà un po’ invidioso… ahahaha)

E anche queste sono soddisfazioni!!!

 
 

9 risposte a “Piccole soddisfazioni

  1. io ho notato che nelle grandi officine, così come nei negozi enormi tipo expert o media world, etc., la maggior parte delle persone che sono al servizio del pubblico, sono sgarbate … chissà, forse dipende dal fatto che il loro stipendio arriva in ogni caso, anche se esco senza acquistare nulla … non si rendono conto che, se nessuno acquista, prima o poi il grande enorme negozio chiude … esattamente come il piccolo meccanico o il negozio dietro l’angolo!!!brava ross (devo ricordarmi di chiamarti quando ho un problema con l’auto!!)! PS: uno dei (tanti) motivi per i quali la mia attuale clio è destinata alla pensione … è che non funziona l’impianto dell’aria … motivo per il quale, quando ‘fuori’ piove e ‘dentro’ io ‘respiro’ (ho provato a guidare in apnea … ma non ho ancora imparato), sono costretta a tenere il finestrino aperto … :S

  2. PS: divertitevi domani!!! bacioni!!

  3. e pensare che in tempi di crisi non dovrebbero fare così gli schifiltosi!bah!per dire, potresti mandare una bella letterina ad uno degli elkann e lamentarti dell’accaduto. perlomeno,all’omino "c’ho da fare", una lisciatina al pelo qualcuno provvederà a farla!vale anche per me quello che ha detto arnolda, in caso di guasto alla mia car, ti tengo presente:-DDbuon divertimento per oggi!!

  4. Aspetto Hopper a Roma!

  5. ci tentano…se avessi lasciato l’auto pensi che il conto sarebbe stato solo di 43 euro? o avrebbero approfittato dell’occasione e dell’ignoranza (presunta) per cambiare anche i tappetini del bagagliaio?

  6. Beh se proprio hai bisogno di questi stimoli per regalarti un po’ di svago, la prossima volta che vengo a Genova ( ! ) vedo di sistemarti l’auto come si deve .Ciao Ross, è un po’ che non ci si sente. A presto.Un abbraccio.Fabrizio.

  7. @VirginiaLa storia della ‘letterina’ è cosa per me datata: la feci una decina di anni fa alla Suzuki per un "torto subito" e cadde nel vuoto più totale, anzi, il colpevole da semplice rivenditore, è diventato concessionario ufficiale! :-S A questo punto mi difendo da sola e uso il solo mezzo della pubblicità negativa!@MauroHopper a Roma? non so, ho sentito che questa a Milano fosse la sola mostra italiana. @FabrizioNon ho bisogno di questo tesoro bello… [ieri ho passato una bellissima giornata, con persone in gamba e simpatiche e ti assicuro che per me è una fatica dover tutte le volte mostrare i denti per non passare da stupida!] e sul fatto che tu venga a Genova, ormai, ci ho messo una pietrra sopra. Sei il solito parolaio! uff…

  8. Grazie! (da una persona in gamba e simpatica!!!!):-DCom’è andato il ritorno?

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