Una Pasqua strana…

Ci sono festività "sentite" e altre meno.
A parte il discorso religioso che, scusate la mia natura, ma non mi tocca, restano legati a certe feste quei sapori dell’infanzia, della cosiddetta ‘età dell’innoncenza’ che sono così vivi ancora oggi, nonostante il tempo trascorso, ed ai quali siamo tutti più o meno legati.
Ma, chissà perchè, per me la Pasqua non ha alcun sapore…
Ricordo i Natali, quando per preparare il presepe si andava per boschi a prendere il muschio o a cercare rami di abete per addobbarli con palline di vetro e pezzetti di ovatta per fare la neve, o le processioni estive con le stradine del paese lastricate da petali di fiori a disegnare cuori e santi e le bambine col vestito della prima comunione, ricordo la festa del Santo Patrono a Novembre o quella di San Giuseppe, quando mia madre faceva la torta di riso e le frittelle di mele,  ma non ricordo nulla di particolare legato alla Pasqua. Solo che finalmente si potevano indossare gli abiti più leggeri, a mezze maniche, anche se la temperatura non era molto diversa dalla settimana precedente.
Nessun pranzo luculliano per la cui preparazione si impiegavanoo giorni e giorni, come a Natale, nessun dolce particolare, eccezion fatta per le uova di cioccolata acquistate  [ma più sovente erano campane di cioccolata…] e poca trepidazione per la ‘sorpresa’.
Forse perchè sono una donna che ama i sapori forti e decisi, ma le ‘vie di mezzo’ non mi sono mai piaciute, come le mezze stagioni…
 
Crescendo, questo periodo è diventato quello dei viaggi, dei ponti lunghi, fuori di casa, via dalle tradizioni e dalle radici. Ecco perchè questa Pasqua ‘casalinga’ mi sembra strana. Nessuna fuga. Poca voglia di programmare. Sarà anche la concomitanza con un malore passeggero, o più probabilmente col fatto di essere in ‘vacanza’ da molto tempo, ma non mi sono neppure resa conto di queste feste.
Nessuna voglia di scampagnata o di fughe al mare per la prima nuotata della stagione…
 
Passerà anche questo tempo di mezzo e finalmente tornerà la voglia di viaggiare.
 

 

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11 risposte a “Una Pasqua strana…

  1. Io della Pasqua da bambino ricordo la mia mamma napoletana che da giorni e giorni prima iniziava a cercare gli stranissimi ingredienti della pastiera (acqua di fiori, grano bollito, cannella). Poi il mercoledì della settimana santa si chiudeva in cucina (ed io a volta con lei, perchè volevo partecipare) e cominciava a preparare. Ci volevano quasi 48 ore, perchè alcuni semi lavorati della preparazione dovevano stare del tempo. Poi venerdì la pastiera era pronta ma se la mangiavi subito, sentivi tutti i sapori slegati. Allora la si metteva in credenza a riposare e ad aspettare la domenica di Pasqua. Che gioia poi tagliarla e mangiarla !

  2. come la terra di mezzo, c’è anche il tempo di mezzo – lo so, come battuta fa schifo!:-(per me la pasqua era quella che ho raccontato e pasquetta la bellissima gita che facevamo in un posto remoto e verdissimo ai piedi di castel del monte… ho deciso, ci faccio un post!:-))

  3. anche per me la Pasqua non è una festa "sentita" come il Natale (probabilmente non è un caso se si dice: "Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi") … e, nei miei ricordi di bambina, la cosa che più mi piaceva della Pasqua era … la colazione: la preparazione delle uova sode decorate, i salumi, la torta al formaggio, la colomba e, non ultimo, la sorpresa dell’uovo di cioccolata!! al contrario, aspettavo con ansia la Pasquetta, giorno in cui (come ho già raccontato da Virginia) ci si riuniva con tutti gli zii ed i cugini per andare a fare una scampagnata da qualche parte … crescendo, questa usanza è venuta meno e si è persa questa tradizione … e, se a Natale (almeno con le cugine più "strette") ci si riunisce ancora, a Pasqua, ognuno sta per i fatti suoi … ognuno ha la sua vita … ognuno ha i suoi problemi … con gli altri cugini invece, si finisce per incontrarsi solo ai matrimoni o ai funerali e, siccome ci siamo già sposati tutti … :S è un peccato …

  4. Pasqua strana… lo confermo.Meno male che è passata!

  5. @TUTTIPassata la festa… gabbato lo santo… E meno maleeeee! Da domani (anzi da oggi…) nuove idee mi frullano in testa :-) Speriamo bene!PS. Fatemi gli auguri…

  6. AUGURI!!!!!! IN MAIUSCOLO…..però, tienici informati! 😉

  7. A-U-G-U-R-I!!!!!!! anzi, in bocca al lupo … ari-anzi per un lupo di mare come te … ci sta bene un "in c**o alla balena"!!! ;)PS: ahò, facce sape’!!!

  8. D’accordo con Lilla: in c**o alla balena!Che ci sia una congiunzione astrale??? Oggi pomeriggio faccio un colloquio…. :-)Ti ricordi il mio "qualcosa si muove" di inizio anno?… forse è la volta buona!

  9. ci faccia saperee!!!!.-)))

  10. Buona programmazione, buoni viaggi futuri, buona ripresa…buon "quello che vuoi tu"!A presto.Kali

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